13 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 08:03
SPORT
NAPOLI-STELLA ROSSA: Notte stellare a Fuorigrotta
28 Novembre 2018 23:53 —

Il Napoli in Champions League si regala un’altra notte stellare, vince ancora ma non può ancora festeggiare il passaggio del turno perché il Liverpool cade a Parigi contro il PSG. È, quindi, tutto rimandato all’ultima giornata, tra due settimane, proprio come aveva affermato Ancelotti ieri in conferenza stampa. I partenopei, però, volano a Liverpool con il destino nelle proprie mani e con due risultati su tre a disposizione. Gli azzurri, però, si regalano una notte straordinaria contro la Stella Rossa, una serata che riporta ad antico splendore il capitano, Marek Hamsik. Finalmente lo slovacco si sblocca, apre le danze e mostra una condizione fisica e mentale davvero invidiabile, tornando decisivo come ai bei tempi. L’assist per il 3-0 di Mertens è un gioiello, un cioccolatino da scartare per il belga, altro mattatore della serata, autore di una doppietta che stende i serbi. Bello da vedere, il Napoli di notte, una squadra capace di non avere timori reverenziali al cospetto delle big d’Europa, e – contestualmente – in grado di mettere sotto con il gioco anche avversari ostici seppur meno dotati tecnicamente, come i serbi. Gli azzurri hanno avuto un approccio diverso rispetto alla gara contro il Chievo, proprio come chiesto da Re Carlo; una squadra subito incisiva, pungente, cattiva, soprattutto sotto porta, capace di mettere alle corde la Stella Rossa, pur ancora in corsa per la qualificazione. Decisamente diverso l’apporto di Fabian Ruiz, Hamsik ed Allan nel cuore del campo rispetto, così come ancora una volta positivo Maksimovic, bravo sia da terzino destro che da centrale nel secondo tempo. Stavolta, poi, ha funzionato l’attacco di “piccoletti”, anche se Dries ha rubato completamente la scena, in una serata che ha visto Insigne meno brillante del solito. Ovviamente, non è mancata la nota negativa, quella capace di farti storcere il naso; il gol incassato. Una rete decisamente evitabile, arrivata in concomitanza del calo fisico della squadra, nel momento in cui era necessario gestire il match e, magari, addormentarlo. Ed invece il solito errore, partito dai centrocampisti e diventato evidente con Mario Rui, che ha mandato in porta Ben, con Ospina incolpevole. Proprio il portiere colombiano ha messo la firma sul successo azzurro con due parate importanti in un match dominato sotto tutti i punti di vista, con possesso palla nettamente a favore dei partenopei e conclusione in porta a profusione. Anche stavolta tante, tantissime le occasioni sbagliate dagli avanti azzurri, segnale di come il cinismo è ancora da perfezionare. Intanto il Napoli è primo nel girone della morte, quello con PSG e Liverpool, due candidate alla vittoria finale della competizione; in Inghilterra – tra due settimane – si dovrà andare senza svolgere calcoli. Massima concentrazione, con la consapevolezza che basterà il pareggio (addirittura la sconfitta di misura ma con almeno un gol segnato – 2-1, 3-2, etc) per staccare il pass. Nulla è impossibile per questa squadra, capace di emozionare il tecnico, uno che in Champions League ne ha viste tante, tantissime; gli azzurri possono giocarsela con chiunque e ad Anfield avranno l’esame di laurea. In attesa della Champions, però, testa al campionato ed all’Atalanta, con la trasferta di Bergamo prevista nel Monday night. Non si potrà più sbagliare, nemmeno in A.

Giovanni Spinazzola

28 Novembre 2018 23:53 - Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2018 23:53
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