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Napoli-Torino: 2-1. Gattuso, "non mi è piaciuta la sufficienza avuta negli ultimi minuti ma siamo una squadra viva, bella da vedere"
01 Marzo 2020 00:06 —

Gennaro Gattuso, tecnico del Napoli, ha commentato il successo sul Torino ai microfoni di Dazn.

"Mertens? Del rinnovo dovete parlare con Giuntoli e il presidente. Spero di averlo sempre in forma, ci è mancato per tantissimo tempo. Tutti i calciatori del Napoli sono forti. Dovevamo trovare una squadra, servivano risultati e anche la squadra sta migliorando per come tiene il campo e sta in partita. Mi è piaciuta molto. Mi sono arrabbiato sul gol preso perché abbiamo dominato e non mi è piaciuta la sufficienza avuta negli ultimi minuti. Ma siamo una squadra viva, bella da vedere. La linea difensiva si è mossa molto bene, con compattezza. Dobbiamo continuare. Avevo tanta paura di questa partita perché avevamo speso tanto e potevano metterci in difficoltà, invece siamo stati bravi".

"I 10 minuti finali di calo di concentrazione? Abbiamo preso gol al 91', non sono 10 minuti. Non dobbiamo essere superficiali, dobbiamo restare sul pezzo. Si va lì a chiudere, non si fa crossare. Non deve esserci pigrizia. A volte diamo la sensazione di non andare sul pallone col veleno e su questo possiamo migliorare".

Stai lavorando molto sulla linea difensiva.

"Sì, perché credo che ci fa soffrire meno e pizzicare in avanti con le mezzali. Oggi i giocatori del Torino hanno fatto fatica, erano sempre in fuorigioco. Questo ci dà dei vantaggi. Più siamo corti e più facciamo meglio. È per questo che sto dando priorità alla difesa, perché può darci dei vantaggi".

Sei un po' più sicuro che si sta andando nella direzione giusta?

"Noi dobbiamo starci con la testa. Mancano quasi tre mesi alla fine. So le problematiche che abbiamo avuto e quelle che ci sono tuttora, come i rinnovi e il resto. Ma noi dobbiamo essere professionisti, lavorare e dopo si risolverà tutto. Bisogna essere squadra fino all'ultimo giorno. Io so cosa abbiamo rischiato e lo sanno anche i calciatori. Quando io parlavo dei 40 punti, credevo fortemente che dovevamo raggiungerli. Vedevo una squadra che si allenava pensando a tante cose. Invece dobbiamo proseguire su questa strada, rispettarsi l'uno con l'altro, poi a fine anno vedremo. Questa squadra non può dimenticare le prestazioni con Lecce, Fiorentina, Parma. In queste ultime due che ho nominato c'è stato anche il mio zampino perché mi sono fatto prendere dalla mano, non eravamo pronti al tipo di calcio che volevo fare. Ci sono arrivato in ritardo. Ora sento dire il catenaccio. Ma noi non facciamo catenaccio, lavoriamo sulle due fasi. Oggi non possiamo permetterci una pressione offensiva o ultra offensiva, quindi proseguiamo su questa strada".

"Allan vertice basso o mezz’ala? È una mezzala. Quando andiamo alla ricerca delle cinque posizioni in fase offensiva può migliorare. Ma si sta impegnando, è finito tutto il giorno dopo e non porto rancore. Per i miei calciatori sarei pronto ad andare in cima ad una montagna, ma devono allenarsi come dico io. Può, però, giocare anche play basso".

"Napoli versione Brad Pitt stasera? Preferisco brutti come me, non belli come Brad Pitt. Ma preferisco essere belli quando abbiamo palla e brutti come la morte quando non ce l'abbiamo".

A Sky, invece, Gattuso ha anche toccato il tema dei rinvii relativi alla 26ma giornata (cinque, compreso Juve-Inter).

"Penso che non sia corretto, al di là di tutto quello che sta succedendo. Rispetto per chi è malato e chi è morto, ma se ci si deve fermare bisogna che ci si fermi tutti. Le partite si devono giocare, meglio a porte aperte perché il calcio è più bello coi tifosi, ma se si decide di giocare a porte chiuse si deve giocare. E bisogna farlo tutti insieme: giocare a maggio non è la stessa cosa che giocare adesso. Il Torino contro il Parma, per esempio, avrebbe avuto cinque diffidati in campo e non ha giocato".

Anche Kostas Manolas, l’autore dell’1-0, ha commentato il successo a Dazn.

"Abbiamo fatto una buona gara. Quando abbiamo così tante occasioni però dobbiamo sfruttarle, altrimenti rischiamo di pareggiare. Siamo messi malissimo perché non sfruttiamo le occasioni e alla prima contro prendiamo gol. Dobbiamo crescere in questo. Non bisogna perdere concentrazione, in un attimo si subisce gol e si riapre la gara. Gol? Il mio lavoro è non prendere gol, poi se riesco a segnare ancora meglio. Clasico? Sì, lo guarderò sicuramente perché mi piace il calcio".

Giovanni Spinazzola

01 Marzo 2020 00:06 - Ultimo aggiornamento: 01 Marzo 2020 00:06
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