14 Novembre 2019 - Aggiornato alle 09:12
SPORT
Napoli-Verona: Lorenzo è tornato il Magnifico di Giovanni Spinazzola
20 Ottobre 2019 21:22 —

Il Napoli è tornato al successo, con il 4-4-2 classico, perché Ancelotti non ha rinunciato al modulo designato in questo inizio di stagione dopo l’accantonamento del 4-2-3-1. Ha vinto, quindi, ed ha avuto ragione lui ma Re Carlo ha anche accontentato Insigne, spostato dal ruolo di esterno sinistro che proprio non gli piace. Il capitano, infatti, ha giocato nel ruolo di seconda punta, decentrato sulla sinistra in una posizione asimmetrica rispetto a Milik, il bomber. Ed anche il polacco ne ha approfittato di questa nuova posizione del numero 24, considerato come Arek abbia segnato una doppietta. Lorenzo è tornato il Magnifico, perché ha avuto licenza di svariare sul fronte d’attacco, passando dal centro alla sinistra, senza tanti obblighi di coperture difensive. Quelle consegne sono toccate a Younes, apparso ancora un po’ imballato, perché alla prima da titolare in stagione. E dunque il Capitano ha avuto l’occasione per tornare ad essere decisivo; assist per il 2-0 a parte, ha chiesto e più volte sollecitato i compagni alla sovrapposizione, in primis Younes e Fabian Ruiz, mentre Di Lorenzo – spostato a sinistra – in proiezione offensiva ha più volte tagliato il campo, andando perfino alla conclusione in porta. Discorso diverso, invece, a destra; Callejon, infatti, ha giocato a tutto campo come sempre, lasciando libera la fascia a Malcuit, con il francese spesso e volentieri arrivato a fondo fascia per il cross, considerato il piede educato che si ritrova. Attacco asimmetrico dei partenopei, quindi, la chiave che ha mandato in tilt la seconda difesa del campionato (fino a ieri). A centrocampo, ruolo di interdizione affidato ad Allan, mentre Fabian Ruz ha avuto più compiti di regia, interpretando la posizione in campo a modo suo, tentando la conclusione in porta dalla distanza e giocando ad ampio raggio, come capitato in occasione dell’1-0, con lo spagnolo in proiezione offensiva e ritrovatosi ai limiti dell’area di rigore. Il Napoli ha vinto così la gara, ovviamente grazie anche ad Arkadiusz Milik, finalmente ritrovatosi sotto porta, cinico e cattivo come solo un bomber dev’essere. Ora testa al Salisburgo, con la curiosità di vedere cosa inventerà stavolta Ancelotti. 

20 Ottobre 2019 21:22 - Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2019 21:22
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