21 Novembre 2018 - Aggiornato alle 12:39
SPORT
Napoli: Archiviato il Paris Saint Germain testa al Genoa per la gara di sabato prossimo
07 Novembre 2018 17:27 —

Il Paris Saint Germain, una squadra costruita per vincere la Champions League ed una delle favorite per la vittoria finale, è stato archiviato con due pareggi ed una posizione di vantaggio in caso di ipotetico arrivo a pari punti, grazie alla rete in più segnata fuori casa. Negli occhi abbiamo ancora il super Koulibaly di ieri sera, capace di sradicare un pallone a Mbappé che ha mandato in delirio il San Paolo ed un Allan monumentale, diga infaticabile e uomo in più del centrocampo azzurro. Sensazioni positive, però, anche da Callejon e, soprattutto, Lorenzo Insigne sempre più leader di questa squadra e decisivo per questo Napoli; il Magnifico è già alla decima rete in stagione ed è il primo italiano nella storia della Champions a segnare cinque reti consecutive in casa. Numeri davvero importanti per il 24 azzurro che ha in testa di riportare lo scudetto a Napoli. E proprio in quest’ottica che gli azzurri stamattina si sono ritrovati al centro sportivo di Castel Volturno per il primo allenamento post Champions, in vista del Genoa, avversario sabato prossimo. La squadra si è divisa in due gruppi. Esercizi di scarico per chi ha giocato dall'inizio con il PSG, mentre gli altri uomini della rosa sono stati impegnati in torello e lavoro tecnico. Chiusura con esercitazioni al tiro. Problemi per Dries Mertens; il belga, uscito ieri infortunato nel finale, ha riportato una lieve distorsione alla spalla. L’attaccante ha svolto terapie e scarico e solo nei prossimi giorni Ancelotti saprà se potrà averlo a disposizione o meno. Piccolo passo indietro, però; menzione doverosa, infatti, anche per Mario Rui – autore di una diagonale pazzesca su Neymar al 17’ a salvare un gol praticamente fatto – e su Albiol che, non perfetto in occasione del gol parigino – ma la colpa è di tutta la difesa – nella ripresa ha stoppato a campo aperto Mbappé salvando i suoi da una possibile seconda capitolazione; insomma, non proprio roba di tutti i giorni, considerata la differenza di velocità dei due interpreti. Sono segnali evidenti; il Napoli sta acquisendo consapevolezza nei suoi mezzi, sta capendo di essere una squadra forte in grado di potersela giocare con chiunque. Se n’è accorto anche Buffon, uno che calca campi da calcio da una vita. È tutto frutto del lavoro dei ragazzi ma soprattutto di Carlo Ancelotti; si chiama mentalità vincente, sconosciuta fino a qualche mese a queste latitudini. 

Giovanni Spinazzola 

07 Novembre 2018 17:27 - Ultimo aggiornamento: 07 Novembre 2018 17:27
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