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SPORT
Napoli: "Barca con la la determinazione tipica di uno squadrone" di Giovanni Spinazzola
25 Febbraio 2022 00:46 —

Finisce il cammino del Napoli nell’Europa League sotto i colpi di un Barcellona spietato, cinico, e di qualità. Il pareggio conquistato una settimana fa in terra spagnola aveva fatto illudere tutti, ma una grande squadra si vede soprattutto quando vuole conquistare un traguardo. La squadra di Xavi è venuta a Napoli decisa a superare il turno e ha messo sul piatto della bilancia tutta la classe dei suoi giocatori e la determinazione tipica di uno squadrone. Il Napoli si è trovato subito in difficoltà sia nell’impostazione della manovra dalla difesa, dove troppi sono stati gli errori commessi che potevano essere il preludio ad un disastro se gli attaccanti avversari fossero stati più precisi in fase di realizzazione, sia a centrocampo dove Fabian Ruiz, Zielinski e Demme sono stati sopraffatti dalla qualità di palleggio e tecnica dei blaugrana. In tutto ciò se si aggiunge che anche stasera Elmas ha dimostrato di non essere capace di giocare sulla fascia destra si ha il quadro delle difficoltà incontrate stasera dagli uomini di Spalletti. Il tecnico azzurro in settimana è riuscito a recuperare Politano ma non lo ha voluto buttare subito nella mischia e quando è entrato nella ripresa al osto del deludente Demme, il gioco è diventato più efficace. Si deve però anche sottolineare come il Barcellona si è trovato sul piatto d’argento la possibilità di andare subito in vantaggio. Correva l’8’ quando il Napoli ha usufruito di un calcio d’angolo. Ebbene Insigne invece di creare un’ occasione pericolosa non ha trovato di meglio che calciare il pallone in modo osceno tanto da favorire il contropiede micidiale degli avversari e Jordi Alba non si è fatto pregare realizzando l’1-0. Il colpo è stato durissimo, il Barcellona ha preso il dominio del centrocampo dove Zielinski, Fabian Ruiz e Demme non erano capaci di rendere efficace l’impostazione della manovra e trovava il raddoppio con una terrificante fucilata di De Jong dal limite dell’area lasciato libero di tirare. Sul 2-0 la partita era ormai saldamente nelle mani degli spagnoli che costruivano altre tre nitide palle goal che per un nulla non venivano trasformate. Eppure si aveva la sensazione che il Napoli poteva far male agli avversari sarebbe bastato sfruttare meglio le qualità di Osimhen, l’unico che da solo ha messo in crisi la difesa ospite tanto che al 22’ riusciva a procurarsi un rigore su un’uscita disperata di Ter Stegen che Insigna trasformava. Già, sarebbe bastato giocare palla lunga sull’attaccante azzurro per mettere in difficoltà i blaugrana tant’è che anche Spalletti dalla panchina, vedendo le grosse difficoltà di costruzione della manovra dalla linea difensiva, lo aveva urlato ai suoi giocatori ma è mancata la lucidità per farlo. La rete di Piquè allo scadere del tempo con un tiro nell’area azzurra, ed anche in quest’occasione poteva essere contrastato in maniera più efficace, diventava una vera mazzata. Nella ripresa l’ingresso di Politano dava al gioco del Napoli più equilibrio e più sostanza ma Aubameyang al 58’ metteva praticamente la parola fine sulla gara. Il risultato diventava meno pesante all’87’ quando l’esterno azzurro metteva dentro il secondo goal. In conclusione fuori dalla Coppa Italia, fuori dall’Europa League ora al Napoli non resta altro che tuffarsi in campionato e lottare fino alla fine.

25 Febbraio 2022 00:46 - Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2022 00:46
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