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SPORT
Napoli: Blindata la difesa il problema è diventato l'attacco
18 Febbraio 2019 20:32 —

In casa Napoli sta accadendo qualcosa di grottesco; ad inizio stagione, infatti, il problema principale di Carlo Ancelotti era la difesa, un vero e proprio incubo, più bucata di uno scolapasta, capace di prendere gol ad ogni azione avversaria. Il tecnico, armatosi di grande pazienza, ha rivoltato come un calzino la squadra, cambiando modulo e trovando l’assetto giusto per blindare il reparto arretrato. Tutto a posto? Macché! Sistemata la difesa, il problema è diventato l’attacco, più anemico di una squadra in lotta per non retrocedere. Numeri impressionanti quelli degli azzurri; ben 18 pali centrati da inizio stagione, record nei cinque maggiori campionati europei, 18 palle gol nelle ultime due gare, 26 conclusioni nella porta avversaria solo nell’ultima sfida ma nessun gol all’attivo. Una sorta di incubo, un maleficio abbattutosi sul Napoli e sugli attaccanti, con le polveri decisamente sbagliate. Milik, il bomber, non segna più e, senza di lui, son dolori; Insigne ha è andato in rete solo una volta negli ultimi tre mesi, Callejon è fermo ad una marcatura in campionato (contro la Lazio) e Mertens non decide a sbloccarsi, ancora a quota otto, ben lontano dagli standard delle ultime stagioni. Ancelotti, ora, sarà chiamato a lavorare sul suo settore avanzato, perché, come ha detto lui ieri nel postgara, “a una tale produzione di palle gol dovrebbe poi seguire di conseguenza la finalizzazione. Non è possibile commentare certi 0-0 che abbiamo conseguito dopo la mole di occasioni create. Vuol dire che dovremo proseguire a curare i minimi dettagli per ottenere i risultati che meritiamo”. Intanto gli azzurri si sono allenati oggi a Castel Volturno in vista del ritorno dei 16esimi di Europa League contro lo Zurigo. Coloro che hanno giocato dall'inizio contro il Toro sono stati impegnati in esercizi di scarico; poi gli altri uomini della rosa attivazione a secco con l'utilizzo di ostacoli bassi. Di seguito lavoro tecnico tattico e partitina a campo ridotto con il pallone ufficiale della Europa League. Chiusura con cross e tiri in porta.

Giovanni Spinazzola

18 Febbraio 2019 20:32 - Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2019 20:32
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