21 Luglio 2018 - Aggiornato alle 19:20
CRONACA
Napoli: Camorra, otto scissionisti dei “Mallardo” arrestati per droga
09 Aprile 2018 09:11 — Il loro traffico, iniziato senza placet del “boss”, scatenò agguati e omicidi.

I Carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna stanno dando esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare  in carcere per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti emessa dal GIP di Napoli su richiesta della DDA partenopea nei confronti di otto uomini del gruppo criminale dei “Catuogno-Di Biase”, scissionisti del clan “Mallardo” attivo a Giugliano e comuni confinanti. L’indagine ha fatto luce su come il gruppo criminale traesse profitti illeciti dalla gestione di piazze di spaccio a Giugliano e nei comuni vicini. Affari che erano iniziati senza il placet del capoclan Francesco Mallardo e che andarono avanti fino a quando il “boss” uscì dal carcere nel 2014 e impose il divieto di proseguire. Il mancato rispetto del divieto portò allo scontro armato tra le due famiglie nel corso del quale vennero assassinati Michele Di Biase, detto “paparella”, e uno spacciatore di origini algerine rimasto ucciso durante l’agguato ad Aniello di Biase, figlio di Michele.

09 Aprile 2018 09:11 - Ultimo aggiornamento: 09 Aprile 2018 09:11
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