29 Novembre 2020 - Aggiornato alle 04:59
CRONACA
Napoli: Castellammare di Stabia, Operazione "Domino". Arrestato il latitante Giovanni D'Alessandro
27 Agosto 2020 17:50 —

Il 3 giugno scorso i carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, degli arresti domiciliari e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziari,a emessa su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli a carico di 29 persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illecita e cessione di sostanza stupefacente, reati tutti aggravati dalle finalità mafiose, per aver agito avvalendosi della forza intimidatrice derivante dall’appartenenza al clan D’Alessandro -operante in Castellammare di Stabia- nonché al clan Afeltra-Di Martino operante sui Monti Lattari.

Durante l’operazione denominata “Domino”, Giovanni D’Alessandro - 47enne di Castellammare di Stabia ed elemento di spicco del clan omonimo - sfuggì alla cattura e si diede alla latitanza.

Grazie alla costanza dei carabinieri, che hanno continuato senza sosta le indagini - sotto il coordinamento della DDA di Napoli - D’Alessandro si è sentito braccato, messo alle strette.

Ha così deciso di consegnarsi presso il carcere di Larino (CB)  ed è lì che i militari gli hanno notificato il provvedimento restrittivo che lo vede coinvolto, insieme ad altri sodali, in un vero e proprio monopolio del mercato degli stupefacenti sull’intera area stabiese (Castellammare di Stabia, Santa Maria La Carità, Vico Equense) e sulla penisola sorrentina.

27 Agosto 2020 17:50 - Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2020 17:50
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