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CRONACA
Napoli: Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura
12 Settembre 2019 14:37 —

Si è tenuta, presso la Prefettura di Napoli, una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduta dal Prefetto, Carmela Pagano, alla presenza del Questore Giuliano e dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, La Gala, e della Guardia di Finanza, Failla, del Sindaco di Napoli de Magistris, accompagnato dall’assessore Clemente.

Diversi i temi affrontati. Dopo un esame a tutto campo della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica, sono state assunte intese specifiche per la prosecuzione delle iniziative già avviate di potenziamento della prevenzione sia nell’ambito del piano coordinato di controllo del territorio, di recente aggiornato e reso coerente con la suddivisione amministrativa del comune capoluogo in municipalità, che attraverso operazioni congiunte, mirate e straordinarie, anche ad alto impatto, per contrastare in alcune aree fenomeni particolarmente allarmanti (piazze di spaccio, incursioni serali e notturne da parte di giovanissimi in aree anche centrali della città a bordo di motorini).

Nella considerazione che al miglioramento della sicurezza urbana concorrono non solo interventi repressivi, ma anche l’attivazione di efficaci “reti sociali” che contribuiscano a  rafforzare la coesione sociale e la prevenzione di fenomeni di rischio per la collettività, sono stati fissati omogenei criteri organizzativi per il funzionamento dei Tavoli di Osservazione, istituiti da qualche mese in ogni municipalità.

In particolare, detti tavoli – coordinati dalla Prefettura e cui partecipano i Presidenti delle municipalità, i referenti territoriali delle forze di polizia, l’ufficio scolastico regionale, le associazioni maggiormente rappresentative delle categorie economiche, del privato sociale e dell’antiracket e il decanato di riferimento per le parrocchie - dovranno avere un concreto orientamento a iniziative che favoriscano l’aggregazione sociale, soprattutto giovanile, favorendo, ad esempio, la realizzazione di strutture sportive, cui anche le forze dell’ordine potranno dare il loro contributo, come avvenuto per la scuola di pugilato al quartiere Sanità, a cura delel Fiamme Oro. Altri temi di stretta pertinenza dei Tavoli di Osservazione saranno un contributo conoscitivo alle esigenze di videosorveglianza urbana, coinvolgendo attraverso le categorie economiche commercianti, farmacisti, tabaccherie, e formulando proposte per il recupero di aree degradate, che aumentano i rischi per la sicurezza urbana.

E’ stato, inoltre, fatto il punto sull’attivazione, in concomitanza con l’apertura dell’anno scolastico, dei progetti “Scuole Sicure”, finanziati dal Ministero dell’Interno per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga nei pressi di istituti scolastici, già operativo nel capoluogo e finanziato per quest’anno per i comuni  di Acerra, Afragola, Casoria, Castellammare di Stabia, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, Pozzuoli e Torre del Greco, per un investimento complessivo di oltre 550.000,00 euro.

A questa sessione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sono intervenuti anche il Direttore scolastico regionale, dott.ssa Franzese, e l’assessore comunale alla scuola, Palmieri, con cui sono state discusse soprattutto le iniziative per contrastare la dispersione scolastica. Al riguardo si è ritenuto di fondamentale importanza dare nuovo impulso al “Tavolo interistituzionale per la prevenzione ed il contrasto alla violenza giovanile”, istituito presso la Prefettura, cui partecipano la magistratura minorile, le forze dell’ordine, la Regione Campania e il Comune di Napoli, oltre ad ogni altro ente di volta in volta interessato.

Dal predetto tavolo sono state già originate iniziative quali la sollecita segnalazione ai servizi sociali dei ragazzi a rischio devianza e che, comunque, non osservano l’obbligo scolastico.

Altre iniziative, in stadio molto avanzato, sono il prossimo avvio della gare per introdurre la figura di “educatori di strada” in quartieri particolarmente a rischio dell’area metropolitana di napoli (tra gli altri, S. Giovanni a Teduccio e Ponticelli, a Napoli, rione Salicelle ad Afragola, Parco verde a Caivano, Giugliano in Campania). Il progetto è finanziato per 3 mln di euro dal PON Legalità del Ministero dell’Interno, in analogia con quanto avvenuto con  il progetto “Piter” relativo al rione Sanità, già finanziato dal PON per ulteriori 3 mln di euro, di cui pure il comune ha ultimato le procedure di aggiudicazione della gara.

Di tutte le iniziative per il potenziamento della sicurezza urbana, del controllo del territorio, per contrastare la dispersione scolastica e rafforzare la coesione sociale e dell’impostazione dell’attività dei Tavoli di Osservazione è stato informato il Presidente della VIII municipalità, Papais, che ne aveva fatto richiesta, e  ricevuto in data odierna dal Prefetto.

12 Settembre 2019 14:37 - Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2019 14:37
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