16 Agosto 2017 - Aggiornato alle 14:59
POLITICA
Napoli: Contrasto all'ubusivismo commerciale. Lo chiede Noi con Salvini
12 Aprile 2017 14:04 — Inoltrate le richieste alle Municipalità.

Con una nota inoltrata presso gli uffici di presidenza della Prima, Seconda, Terza e Quarta Municipalità del Comune di Napoli, Noi con Salvini Napoli la richiesto di predisporre misure urgenti a contrasto del fenomeno dell’abusivismo commerciale. "Fenomeno", secondo il movimento politico, "dilagante e indecoroso che provoca innumerevoli danni alle imprese cittadine già stressate da richieste fiscali sempre piè cospicue a fronte di servizi scadenti". “Le prossime festività pasquali – scrive l’avvocato Simona Sapignoli, coordinatrice cittadina di NCS Napoli - ci impongono il dovere di tutelare l’immagine di Napoli proprio in virtù del previsto aumento delle presenze turistiche in città. E’ nostro interesse garantire loro la normale fruibilità delle strade e delle piazze ed il loro relativo decoro chiedendo il totale e definitivo sgombero di tutte le attività commerciali abusive che invadono tali spazi”. Nel documento inoltrato ai presidenti delle Municipalità Noi con Salvini chiede che il fermo intervento e condanna da parte delle istituzioni più prossime al cittadino del fenomeno del commercio abusivo, una vera piaga in alcune aree partenopee. "Molte sono le strade della città", continua il documento, "specie quelle maggiormente affollate dei quartieri a vocazione turistica, interessate dalla vendita di prodotti contraffatti o di provenienza illegale, di qualsiasi genere merceologico. Protagonisti di tali dinamiche, sono essenzialmente sempre le stesse persone: straniere ed extracomunitarie di cui si ignora a quale titolo siano in città, che occupano i marciapiedi ricoprendoli di lenzuoli, cartoni e bancarelle su cui vengono esposti i loro prodotti. Tali spazi vengono sottratti, nella gran parte dei casi, alla loro destinazione naturale per assurgere a centri di puro degrado ed illegalità, tutto a totale e grave nocumento per gli esercenti attività commerciali o residenti che subiscono sistematicamente l’ostruzione dell’accesso ai propri locali commerciali o abitazioni provocando danni economici e commerciali. Per la collettività il fenomeno è causa di rilevanti danni economici perché alimenta la filiera della produzione e commercio illegale di merci contraffate, spesso gestito dai gruppi criminali organizzati. Non essendo esperibile la dovuta pressione fiscale, si configura inoltre come pura forma di concorrenza sleale a totale discapito del commercial appeal di intere strade o quartieri. Il fenomeno è motivo di conflitto razziale, spesso anche acceso, tra i cittadini residenti o commercianti e quelli stranieri ambulanti abusivi, ove i primi, esasperati, tentano di autotutelarsi lì dove non si sentono protetti dalle Istituzioni e forze dell’ordine. Distorsione del concetto di “bene comune” che si alimenta sempre più perché ad un cattivo uso dello spazio urbano non segue quasi mai l’azione di contrasto delle Istituzioni o forze dell’ordine preposte. Il movimento chiede di fissare l’argomento all’ordine del giorno dei prossimi Consigli di Municipalità. Chiede la trattazione della questione nella Conferenza dei Presidenti delle Municipalità, Un programma condiviso con l’Amministrazione Comunale ai fini di una univoca soluzione della problematica per tutta la città e un programma condiviso con le forze di Pubblica Sicurezza, ai fini del sequestro della “roba” illegalmente prodotta e venduta.

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