20 Novembre 2018 - Aggiornato alle 17:00
CRONACA
Napoli: Controlli a tappeto della Polizia ferroviaria. Identificate 3.000 persone, Due arresti e nove denunce. Recuperati 200 chili di rame
21 Ottobre 2018 10:03 —

La settimana appena trascorsa è stata particolarmente impegnativa per  gli uomini del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania chiamati ad intervenire  su svariati fronti: nella lotta ai furti di rame,  nei giornalieri servizi di prevenzione,  nelle azioni di contrasto dei fenomeni di microcriminalità maggiormente diffusi in ambito ferroviario e, non ultimo, nel delicato contributo al mantenimento dell’ordine pubblico nella stazione di Napoli, fornito in occasione della  protesta inscenata, giovedì scorso, dai familiari dei tre napoletani spariti in Messico.

Nell’ambito dell’operazione “Oro Rosso”, disposta dal Servizio Centrale di Polizia Ferroviaria sul territorio nazionale e finalizzata a prevenire e contrastare i furti di rame, il personale campano ha ispezionato 28 depositi di materiale ferroso. Si tratta di verifiche, anche documentali, che richiedono un elevato grado di specializzazione da parte degli agenti operanti in quanto i depositi devono essere gestiti da imprese provviste delle richieste autorizzazioni e nel rispetto dell’articolata normativa di settore. Sono stati sottoposti a controllo diversi siti sensibili individuati dagli uomini della Ferroviaria lungo le strade ferrate campane maggiormente a rischio per questa tipologia di furti, che danneggiano le infrastrutture delle ferrovie e creano di conseguenza disservizi e ritardi nel trasporto ferroviario.  L’attività condotta ha portato al sequestro di 200 kg di rame, provento di  furto ed alla denuncia in stato di libertà di due napoletani residenti a Casalnuovo, resisi responsabile di un tentativo di furto di metallo nobile ai danni di RFI S.p.A., società del Gruppo Ferrovie dello Stato, responsabile della gestione della rete ferroviaria.

Nella settimana in corso sono stati inoltre attuati dispositivi di controllo mediante il restringimento degli accessi delle principali stazioni della Campania. Attraverso il posizionamento dei tendiflex gli ingressi in stazione avvengono in corrispondenza dei varchi presidiati da personale della Polizia Ferroviaria in uniforme, munito di metal detector e di palmare per i controlli nelle banche dati in uso alle forze dell’ordine. In questo modo tutti coloro che entrano negli scali ferroviari sono controllati visivamente dai poliziotti che possono così individuare più facilmente i sospetti.

Nella stazione di Napoli Centrale questi servizi sono stati realizzati in sinergia con Unità cinofile della locale Questura e personale dell’Esercito Italiano, impegnato nell’Operazione Strade Sicure e con la collaborazione di Protezione Aziendale.

La presenza costante ed attenta degli uomini della Polizia Ferroviaria ha consentito anche una rilevante attività di polizia giudiziaria con 9 persone denunciate e due arrestate nella stazione di Napoli Centrale. 

Il personale di Trenitalia addetto alla verifica dei titoli di viaggio ha richiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria a bordo del treno regionale 2388 in partenza dalla stazione di Napoli Centrale e diretto a Roma, a causa di un viaggiatore privo di biglietto che si rifiutava di regolarizzare la sua posizione.

Alla richiesta degli agenti intervenuti di fornire un documento di riconoscimento lo straniero ha immediatamente ed inspiegabilmente mostrato  segni di nervosismo e si è scagliato con violenza contro di loro, colpendoli con spintoni e calci. Con grande difficoltà i poliziotti lo hanno bloccato e condotto in ufficio, dove l’uomo ha continuato a colpirli. I due agenti sono dovuti pertanto ricorrere alle cure mediche avendo  riportato entrambi traumi contusivi con prognosi di sette giorni.  M.F. nigeriano, pregiudicato, classe 1996, è stato   arrestato per violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate. Giudicato con rito direttissimo è stato condannato a 10 mesi con la sospensione condizionale della pena.

F.H. algerino, classe 1976, pregiudicato, è stato notato mentre si aggirava nel Terminal Bus della stazione di Napoli Centrale, alla ricerca di bagagli di cui impossessarsi. Secondo un copione ormai noto l’uomo, cercando di confondersi tra la folla dei viaggiatori appena discesi da un autobus proveniente da Milano e diretto in Sicilia, si è avvicinato al vano portabagagli del mezzo e, fingendo di dover ritirare le proprie valigie, si è appropriato di due trolley, cercando poi di allontanarsi velocemente. Le sue manovre non sono però sfuggite agli agenti del Compartimento Polfer per la Campania che, insospettiti dal suo atteggiamento, lo seguivano a distanza. Rincorso e bloccato dai poliziotti, l’algerino è stato arrestato in flagranza e dopo la condanna con rito direttissimo a due anni di reclusione e 200 euro di multa, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli  Poggioreale.

Ecco, in numeri, i risultati dei citati controlli:

  • Nr. 3.026   persone identificate;
  • Nr. 700  bagagli a seguito di viaggiatori controllati;
  • Nr. 2 persone arrestate;
  • Nr. 9  persone denunciate all’A.G.;
  • Nr.  23   sequestri amministrativi di merce varia.
21 Ottobre 2018 10:03 - Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2018 10:03
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