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CULTURA&SPETTACOLO
Napoli: Contromano in tangenziale. Luca Maurelli entra nel giallo e lo racconta in ogni suo dettaglio, con atti giudiziari, intercettazioni, chat e ipotesi giornalistiche
12 Novembre 2018 14:40 — Il libro “Il Viaggio” di Livia arriva nelle scuole di Napoli per parlare di sballi e movida a rischio.

“Credo di aver capito cosa voglio fare da grande. Anche se grande già sono. Voglio fare quel che amo, voglio essere quel che amo. La cosa più bella è avere un lavoro che non chiamerò lavoro. paura, fatti sotto…”, c’è scritto in un diario che ancora oggi è poggiato sul comodino di una casa di via Diocleziano, tra peluche di Hello Kitty e macchine fotografiche, nella stanzetta dove viveva Livia Barbato, bella e talentuosa fotografa napoletana.

In una notte di luglio del 2015, sulla Tangenziale di Napoli, la paura si fece davvero sotto e colse di sorpresa Livia, che quindici giorni dopo avrebbe compiuto 22 anni e li avrebbe festeggiati sicuramente con il suo fidanzato, Nello Mormile, l’autista ubriaco che la condusse alla morte su un’auto lanciata contromano. Cosa accadde quella notte? Che cosa determinò quel gesto? Perché ogni fine settimana il bollettino di guerra di giovani ubriachi o drogati si fa sempre più corposo? Su tutto questo indaga e riflette il giornalista e scrittore Luca Maurelli nel libro “Viaggio al centro della notte” (Guida Editori, pp 345, E.17) che racconta la tragedia dalla parte delle vittime ma anche dando conto della versione dei fatti dell’imputato, Nello Mormile, dipinto inizialmente come un “folle assassino” ma del quale nessuno, finora, aveva svelato la storia e i dettagli della sua vita e della storia d’amore con Livia. Quell’inversione di marcia improvvisa, compiuta dal dj che allora aveva 28 anni, era ubriaco e tornava con Livia da una serata in una discoteca di Pozzuoli, è tuttora tra i filmati più cliccati sul web perché mostra quell’auto compiere un’azione che non ha precedenti nella storia della circolazione stradale: tornare indietro, scansare auto, procedere dal casello di Agnano per 5 km per poi schiantarsi contro l’auto del povero signor Aniello Miranda, un commerciante di Torre del Greco che trovò una morte crudele e improvvisa, come Livia, in auto con Nello, morta innocente e inconsapevole, forse addormentata dietro.

Luca Maurelli entra nel giallo e lo racconta in ogni suo dettaglio, con atti giudiziari, intercettazioni, chat e ipotesi giornalistiche. Da subito i giornali parlarono di un’azione suicida premeditata, di una possibile vendetta, di una punizione inflitta dal dj alla sua ragazza. Scattò l’arresto, il dj finì in carcere, iniziò la ricerca della verità. Poi le indagini si concentrarono solo sulla possibile volontarietà del gesto, in assenza di un movente preciso. Nel luglio del 2016 arrivò la condanna di Mormile per duplice omicidio volontario: il processo di appello si è concluso a fine giugno 2018 con una sentenza di duplice omicidio colposo, pena dimezzata a dieci anni.

Nel “Viaggio” di Maurelli vive la storia bella e feroce di Livia, talento della fotografia finita nel giorno più bello della sua vita, il dolore dei genitori, delle amiche, l’amore, i rimorsi, il perdono, le testimonianze degli eroi silenziosi, dalla dottoressa che soccorse i ragazzi, quella notte, al prete di Poggioreale, don Franco Esposito, che assiste spiritualmente Nello nel carcere di Poggioreale.

Il libro si addentra nelle coscienze e nelle incoscienze giovanili, negli sballi, nelle sfide, nei rischi e nelle stragi del sabato sera che lasciano sul campo vittime, feriti e vite distrutte. Temi su cui l’autore e la mamma di Livia, Angela Buanne, discuteranno nei prossimi mesi nelle scuole italiane confrontandosi con gli studenti partendo dal racconto della tragica fine di Livia e del signor Miranda. Primo appuntamento, Liceo linguistico, sociale e pedagogico “Matilde Serao” di Pomigliano d’Arco, il prossimo 3 dicembre. Il “Viaggio al centro della notte”, tra i protagonisti, i ragazzi che tutte i week end vanno a divertirsi, inizierà da lì per provare dare un senso a una tragedia che un senso non ce l’ha.

12 Novembre 2018 14:40 - Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2018 14:40
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