25 Settembre 2018 - Aggiornato alle 08:44
CRONACA
Napoli: Cyberbullismo, le Istituzioni incontrano i ragazzini di una scuola media di Pianura
18 Maggio 2018 16:17 — Seconda tappa del progetto predisposto dal CORECOMM presieduto da Mimmo Falco.

Stamattina presso l’Istituto Comprensivo Statale 72° Palasciano di Pianura, c’è stato un incontro di grande rilevanza sociale: diversi rappresentanti istituzionali si sono interfacciati ad una numerosa platea di ragazzini della scuola media per affrontare la sempre più radicata problematica del cyberbullismo.
E’ stata la seconda tappa del progetto di prevenzione @scuolasenzabulli predisposto dal CORECOM Campania (Comitato Regionale per le Comunicazioni), di cui ha parlato Domenico Falco, Presidente del Comitato stesso: “Noi, come Corecom, stiamo girando nelle scuole della città di Napoli e dell’intera regione Campania per mettere in risalto la collaborazione tra tutte le Istituzioni dello Stato, Forze di Polizia, Carabinieri, Pubblica Sicurezza, Guardia di Finanza per contrastare il cyberbullismo e tutti gli altri episodi di bullismo che si stanno verificando nella nostra regione. L’obiettivo è quello di determinare una coscienza nei nostri ragazzi che li induca a collaborare e a denunciare determinati episodi per creare una società che sia più giusta.”
Parlando ai ragazzi, il presidente Falco li ha infatti invitati a sviluppare più consapevolezza: “Sebbene la mancanza di lavoro e sicurezze nelle famiglie sia un aspetto critico, voi giovani dovete avere speranza nel futuro, dovete essere orgogliosi, rubare il sapere e seguire i passi dei grandi che hanno camminato per le strade di Napoli, come Virgilio. Ricordatevi che conoscenza vuol dire libertà. Sentitevi liberi di essere diversi, di essere voi stessi senza aver paura di subire prevaricazioni”
Allo stesso modo la tematica è stata affrontata con grande impegno e dedizione da parte delle diverse rappresentanze istituzionali, che durante l’incontro, aperto da Maria Luisa Iavarone (presidente dell’associazione culturale Artur), hanno cercato di ottimizzare il tempo a loro disposizione per poter lasciare una traccia efficace nella sensibilità della giovane platea.
Carmine De Pascale, Generale dell’Esercito e Consigliere regionale, ha ricordato ai ragazzi della legge contro il cyberbullismo in vigore già da un anno in Campania, grazie all’iniziativa del Consiglio Regionale, e della settimana per il contrasto al bullismo istituita dalla Regione che prevedrà diverse manifestazioni per incrementare la coscienza sul territorio campano, che l’anno scorso è stato teatro di più di 696 casi di violenza.
L’intervento del Dottor Marco Iannelli si è invece incentrato sul potere che oggi viene esercitato attraverso la rete, vero e proprio strumento di democrazia e di espressione popolare, che permette la piena applicazione dell’art 21, comma 1, della Costituzione. Questo potere va utilizzato per fini propositivi e non come amplificatore per danneggiare l’intimo e l’animo di una persona. Da questo punto di vista le famiglie dovrebbero mostrarsi attive e controllare l’attività in rete. Raccomanda, inoltre, di vivere questa fase della vita così significativa costruendo con intelligenza e virtù i rapporti con i propri compagni, che oltre ad essere un’occasione di profonda crescita, potranno anche mantenersi nel tempo.
Ma se le famiglie come i docenti hanno una grande responsabilità in vigilando è anche importante sottolineare che sono i ragazzi stessi a dover rispondere delle proprie azioni, come sottolineato dalla dirigente scolastica dell’Istituto Maria Luisa Salvia : “Non dobbiamo lasciare spazio agli alibi: certo i docenti hanno un ruolo significativo e si qualificano tramite le loro azioni, ma i ragazzi devono capire dov’è il bene e dov’è il male. Se decidono di mettere un compagno alla berlina condividendo, ad esempio, una foto inopportuna, hanno una colpa e devono risponderne.”
Antonio Scamardella, psichiatra e dirigente sanitario, ha parlato della possibilità di fare prevenzione attiva tramite lezioni di psicologia a cui potrebbero partecipare i genitori. Mentre la Dott.ssa Ludovica Carpino parla della nuova app della Polizia di Stato “YOU POL”, che consente di segnalare in tempo reale episodi di bullismo e di spaccio di sostanze stupefacenti. Ricorda infatti che la polizia ha personale specializzato che si occupa di segnalazioni, ed è necessario un forte contributo da parte della cittadinanza affinché il lavoro sul territorio sia davvero efficace.
D’impatto le sollecitazioni del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Bagnoli, Gianluca Galiotta, che si è rivolto ai ragazzi dicendo: “Abbiate il coraggio di essere leoni nelle vostre viste e quando sentite che c’è qualcosa che non va, sappiate andare in contrasto”.  Altrettanto forte la conclusione del Dottor Marco Lanzaro, assessore alla municipalità: “La scuola vi rende il futuro che avrete domani, è importante che sia un’istituzione attiva nel combattere certe battaglie. Noi, come la Dirigente scolastica, siamo dalla vostra parte.” 
Lea Cicelyn

18 Maggio 2018 16:17 - Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2018 16:17
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