22 Novembre 2019 - Aggiornato alle 09:08
SPORT
Napoli: De Laurentiis scatenato semina vento. Raccoglierà tempesta
17 Ottobre 2019 18:40 —

È un De Laurentiis scatenato quello che si è esibito ai microfoni dei media poco prima di firmare la convenzione con il Comune per lo Stadio San Paolo. Il Presidente ha parlato di Insigne, ha confermato la sua assenza al summit andato ieri in scena a casa di Ancelotti (c’era il tecnico, il calciatore e Mino Raiola, agente del capitano), prima di affrontare il mercato con temi spinosi dei rinnovi. “Non c'ero al summit di Insigne con Raiola e Ancelotti, il problema di Insigne è che lui deve capire da grande cosa vuole fare, perché lui ha sempre avuto un atteggiamento di scomodità a Napoli. Io Insigne lo capisco e lo proteggo, mi piace e mi sta simpatico però lui ha sempre sentito scomoda la situazione napoletana. Bisogna che si tranquillizzi. Se l'allenatore non lo utilizza lui non può uscirsene con battute o con atteggiamenti quasi di sfida perché l'allenatore è un padre di famiglia che ha 60 anni e solo per questo non ti manda a quel paese”. ADL ha poi analizzato i casi di Callejon e Mertens, in scadenza nel 2020. “Non sono disposto a fare sforzi importanti, ogni giocatore ha un suo valore a seconda di dove gioca e che età ha. Se poi un giocatore vuole andare in Cina perché viene strapagato questo è un problema suo”. Capitolo, poi, Koulibaly e Fabian Ruiz. “Io sono affezionato a Koulibaly e non l'ho venduto neanche per 105 milioni, poi arriverà un momento in cui Koulibaly bisognerà venderlo per forza. La corte di Real e Barcellona per Fabian Ruiz? Se io mi convinco a pagare uno che è sconosciuto 30 milioni non sono nato ieri. Chiaramente il giocatore vale. Abbiamo Fabian Ruiz ma chissà quanti altri ne troveremo, la porta è sempre aperta non bisogna mai affezionarsi a un giocatore". Chiosa finale, poi, sul suo rapporto con Ancelotti. “Con lui ho un grande rapporto e non lo mollo di certo. Lo vorrei sulla panchina del Napoli per altri 10 anni”. Dichiarazioni forti, nel pieno rispetto del personaggio De Laurentiis. La presa di posizione sul tecnico è un messaggio chiaro alla squadra ed a tutto l’ambiente; la guida è Ancelotti ed ha la fiducia massima del patron. Messaggio chiaro anche per Insigne, cui il patron ha voluto mettere in riga, bacchettandolo per alcuni comportamenti giudicati fuori dai binari. Evidentemente il malcontento del calciatore non è andato giù ad ADL che l’ha richiamato all’ordine nella logica del “tutti importanti, nessuno indispensabile”. Apparse fuori luogo, invece, le dichiarazioni sui rinnovi di Mertens e Callejon e su Koulibaly-Fabian Ruiz. La piazza azzurra è già depressa per i risultati ed annunciare al tifoso che, prima o poi, Koulibaly e Fabian Ruiz andranno via così come Callejon e Mertens saluteranno Napoli nel prossimo giugno, è un’ulteriore mazzata in un momento in cui piovono critiche sulla situazione azzurra. Come spesso accade, il Presidente sbaglia nelle tempistiche – fermo restando che Koulibaly e Fabian Ruiz, come Callejon e Mertens, siano patrimoni della squadra – ed anche stavolta ha perso una buona occasione per provare a distendere l’ambiente e l’ira dei tifosi. Chi vorrebbe veder smantellare la propria squadra? Quale supporter ama un presidente cedere i pezzi migliori? Nessuno, appunto. La gestione oculata del club è la priorità, certo, ma a Napoli attendono da tanto, troppo tempo di poter vincere un trofeo importante. Partecipare ed arrivare secondi non basta più ed una gestione “modello Udinese” acquistando giovani promesse, trasformarle in campioni per poi rivenderle, non è certo la migliore possibile per primeggiare. Non si sorprenda, quindi, il patron se lo stadio San Paolo sarà sempre più vuoto, giornata dopo giornata; chi semina vento, raccoglie tempesta. 

Giovanni Spinazzola 

17 Ottobre 2019 18:40 - Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2019 18:40
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi