17 Novembre 2018 - Aggiornato alle 02:15
SPORT
Napoli: E' scontro tra Insigne, Zielinski e Milik
07 Settembre 2018 17:02 —

Lorenzo Insigne contro Piotr Zielinski ed Arkadiusz Milik. No, non è un duello all’ultimo sangue o da far west, né uno scontro avvenuto in allenamento o negli spogliatoi (se ne sentono ormai tante, tantissime, come la presunta scazzottata tra Verdi e lo stesso Insigne all’intervallo di Samp-Napoli). È, invece, semplicemente Italia-Polonia, la prima sfida del gruppo 3 Lega A della Nations League, la nuova manifestazione inventata dall’UEFA, il massimo organismo del calcio europeo che, evidentemente, deve aver pensato come vi fossero poche partite in stagione. Tifosi del Napoli, dunque, incollati su Rai 1, perché stasera si affrontano tre dei migliori calciatori a disposizione di Ancelotti, tutti incentrati nel reparto offensivo, tra incursore (Zielinski) ed attaccanti (Lorenzo ed Arek). Nel tridente scelto da Mancini in vista di stasera, al centro dell’attacco, ci sarà anche Mario Balotelli, il bomber scelto dal Mancio per curare l’Italia dall’anemia da gol, con Immobile e Belotti che non convincono appieno. SuperMario è pronto e carico, vuole trascinare la nazionale ai fasti di un tempo e, soprattutto, convincere qualche club italiano a puntare su di lui già a partire da gennaio. In attesa di scendere in campo, il bomber del Nizza – come testimoniato da foto e “storie” su Instagram – ha scherzato con Insigne, inseparabile amico da qualche anno a questa parte. A Coverciano è nato Lorenziello, un bebè con il volto barbuto dell’attaccante del Napoli per una versione davvero inquietante e vietata ai minori. Il legame extracalcistico è forte, fortissimo, quello sul campo solo da perfezionare, perché trattasi di due calciatori in grado di parlare la stessa lingua, quella sublime del top player. Balo ha dimostrato nell’ultimo anno di aver messo da parte le “balotellate” ed è pronto a non sprecare una grande chance nella sua carriera; potrebbe essere una soluzione più che valida per un Napoli rimasto con il solo Milik in attacco e bisognoso di almeno un altro elemento in grado di poter svolgere i compiti di punta centrale con i movimenti graditi ad Ancelotti. A gennaio la dirigenza partenopea dovrà riflettere benissimo sulla possibile operazione, soprattutto se gli azzurri dovessero essere in corsa per lo scudetto o qualificati alla Champions League; occhio, però, perché in caso di “retrocessione” in Europa League, potrebbe anche partire l’assalto alla coppa, da portare a Napoli a 20 anni dall’ultima volta, con Maradona e compagni che riuscirono a conquistare il trofeo nella stagione 1988/1989 superando nella doppia finale lo Stoccarda(2-1 all’andata e 3-3 in Germania).

Intanto a Castel Volturno ultimo allenamento della settimana con i calciatori non convocati in nazionale; avvio con attivazione a secco, poi lavoro sul possesso palla e seduta tecnica con esercitazioni con la palla e chiusura con partitella a porte piccole. La ripresa è fissata per lunedì pomeriggio. Buone notizie da Faouzi Ghoulam; l’algerino, stamane, è stato visitato dal Professor Mariani a Villa Stuart come da programma ed il controllo ha avuto esito positivo. Il ragazzo è stato dichiarato completamente guarito e dalla prossima settimana potrà riprendere ad allenarsi in gruppo svolgendo determinati lavori con la squadra.

Giovanni Spinazzola

07 Settembre 2018 17:02 - Ultimo aggiornamento: 07 Settembre 2018 17:02
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