09 Dicembre 2022 - Aggiornato alle 05:46
CRONACA

Napoli: Far West a Pianura, si scatena la faida tra clan a suon di bombe e sparatorie. Colpi di arma da fuoco esplosi contro l’abitazione di un soggetto agli arresti domiciliari

26 Ottobre 2022 11:20 — Il racconto dei residenti: “Non è legato alla camorra e ha due bambini piccoli in casa". Borrelli: “Lo Stato dichiari guerra ai clan e la vinca. Se necessario si militarizzi l'area”.

Nel quartiere napoletano di Pianura, nell’area occidentale della città, la guerra di camorra tra il gruppo criminale guidato da Antonio Carillo, i Carillo- Perfetto, nato dalle ceneri del clan Pesce-Marfella, e quello dei Marsicano-Esposito- Calone sta gettando nel terrore l’intera cittadinanza. La zona rossa è stata individuata in via Evangelista Torricelli, roccaforte storica dei Pesce e residenza attuale di Antonio Carillo, dove nelle ultime settimane si stanno susseguendo attentati ed azioni intimidatorie a suon di bombe e colpi di armi da fuoco.

Gli obiettivi sono le abitazioni degli esponenti del clan erede dei Pesce o di uomini ritenuti vicini ad esso. Sembra, però, che non sia sempre così. Alcuni residenti, che si sono rivolti al giornalista Pino Grazioli e al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, per chiedere un deciso intervento dello Stato, raccontano che la scorsa notte sono stati esplosi dei colpi di pistola verso l’abitazione di un soggetto agli arresti domiciliari ma che non sarebbe mai stato coinvolto negli affari tra clan.

“Mio figlio sta scontando da 5 anni gli arresti domiciliari ma non è mai stato un camorrista. Al di là delle sue colpe, che sta pagando, non credo che debba essere sparato in casa quando ha pure con sé due bambini, di 3 anni e 1 anno e mezzo.”-  ciò che ha detto la madre del bersaglio dell’ultima sparatoria pianurese.

“È una situazione da allarme rosso. Le attività dello Stato e delle forze dell’ordine devono riprendere nello stesso modo così come si era fatto dopo la morte di Andrea Covelli. “- dichiara Borrelli-” Pianura deve essere liberata dalla camorra e queste guerre vanno fatte cessare subito. I cittadini non possono più vivere in questo clima da Far West che potrebbe mietere vittime innocenti. È necessaria un’intensa attività investigativa, una presenza costante nel territorio delle forze dell’ordine e condanne severe per boss e affiliati ai clan. Lo Stato deve dichiarare guerra alla camorra e deve vincerla ad ogni costo anche militarizzando l'area”.

26 Ottobre 2022 11:20 - Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2022 11:20
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