06 Maggio 2021 - Aggiornato alle 15:05
CRONACA
Napoli: GdF, nella settimana di “zona gialla” della Campania 3.110 controlli a persone ed esercizi commerciali. 88 le sanzioni complessive e un arresto per droga
03 Maggio 2021 20:50 —

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha intensificato, anche nella settimana di ingresso della Campania nella “zona gialla”, il dispositivo dei controlli volti a verificare il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2.

In totale, sono state controllate tra il capoluogo e la provincia 2842 persone e 268 attività commerciali: 88 le sanzioni complessive a carico di persone senza mascherina e in strada durante il coprifuoco, soprattutto tra via Toledo, via Partenope, Piazza della Repubblica, via Cavallerizza a Chiaia, Vico Belle Donne, via Bisignano, via Coroglio, Vomero, Largo Baracche.

Sanzionate anche all’esterno dell’area portuale 25 persone “fuori orario” che hanno dichiarato di essersi attardate in zona Mergellina e in altre aree della “Movida”.

Dai controlli sono scaturite anche segnalazioni alla Prefettura, denunce all’Autorità Giudiziaria e un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti con sequestri di hashish, anche grazie all’ausilio delle Unità cinofile, tra la stazione Centrale “Garibaldi”, il quartiere San Carlo Arena e la Circumvesuviana di Barra.

In particolare, tratto in arresto nel quartiere Soccavo dai “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego un 48enne spacciatore trovato in possesso di 100 gr. tra marijuana e hashish contenuti in 13 involucri, 10 gr. di cocaina suddivisa in 24 dosi e 1825 euro in contanti.

Inoltre, il 1° Nucleo Operativo Metropolitano, nell’ambito di un intervento ispettivo congiunto con il Commissariato di P.S. e il Dipartimento della Polizia Municipale di Posillipo, ha scoperto all’interno di un vivaio in via Petrarca 3 lavoratori “in nero”, di cui 1 straniero privo di permesso di soggiorno.

Infine, a Nola, le Fiamme Gialle del locale Gruppo hanno sottoposto a sequestro oltre 200.000 articoli e accessori per l’estetica, per acquario e per ufficio senza le indicazioni di sicurezza in lingua italiana. Segnalata alla Camera di Commercio una 57enne di origine cinese titolare di uno store di casalinghi.

03 Maggio 2021 20:50 - Ultimo aggiornamento: 03 Maggio 2021 20:50
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