21 Novembre 2018 - Aggiornato alle 21:28
CRONACA
Napoli: Gragnano, sorella del boss perseguita la nuova fidanzata del suo ex fino a farle decidere di cambiare città
16 Luglio 2018 16:48 —

Questa mattina, a Gragnano, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Torre Annunziata su richiesta diella Procura, nei confronti di un'indagata ritenuta responsabile di danneggiamento, incendio e atti persecutori.

L'indagine, diretta dalla Procura della Repubblica e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia stabiese, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sulle responsabilità dell'indagata, già nota alle forze dell'ordine per associazione di tipo mafioso, armi e stupefacenti, negli incendi appiccati dolosamente a due autovetture proprietà di una donna perpetrati tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018 a Pimonte.

E' stato accertato che l'arrestata, mossa da movente passionale, aveva messo in atto una serie di condotte minacciose e vessatorie nei confronti della vittima tali da costringerla a cambiare le abitudini di vita e, in ultimo, ad abbandonare la città e trasferirsi al Nord Italia.

E' stato parimenti accertato che l'indagata per appiccare gli incendi aveva agito in collaborazione con soggetti vicini al clan D'Alessandro.

Il fine che aveva spinto l'indagata a fare il tutto era costringere l'uomo con cui aveva avuto una relazione sentimentale a lasciare la sua nuova compagna che, per tale motivo, era divenuta vittima delle sue condotte illecite.

L'arrestata, espletate le formalità di rito, su disposizione dell' Autorità Giudiziaria, è stata tradotta presso la Casa Circondariale femminile di Pozzuoli.

16 Luglio 2018 16:48 - Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2018 16:48
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