24 Febbraio 2019 - Aggiornato alle 03:46
SPORT
Napoli: Hamsik parte. Tifosi sempre più perplessi
03 Febbraio 2019 21:12 —

Il Napoli, dopo la vittoria di ieri, oggi non ha svolto allenamento; Carlo Ancelotti, infatti, ha concesso un giorno di riposo al gruppo con i calciatori che si ritroveranno domani a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti. Con ogni probabilità non ci sarà Marek Hamsik, per la prima volta. Il capitano, infatti, è vicino alla partenza, stavolta davvero. Il 17 ha accettato la corte dei cinesi, del Dalian Yifang per l’esattezza che ha messo sul piatto un triennale da ben nove milioni di euro a stagione. Evidentemente troppo anche per Marekiaro, napoletano dentro, d’adozione ed idolo indiscusso della tifoseria, una bandiera come ormai non ve ne sono più nel calcio. Ieri Ancelotti ha ammesso l’esistenza della trattativa e della volontà della società di non mettere i bastoni tra le ruote al ragazzo e la standing ovation riservatagli dal suo pubblico valeva più di mille parole. Il Napoli, dalla cessione, incasserà 15 milioni di euro che, ovviamente, non saranno reinvestiti. Motivo? Semplice, il mercato in Italia è chiuso e quindi la società può solo vendere ma non acquistare (eccetto gli svincolati, naturalmente). Ed è chiaro come sorgano dubbi, perplessità. Nel mercato invernale non dovevano esserci movimenti, né in entrate tantomeno in uscita ed invece gli azzurri si ritrovano indeboliti al termine di un mese volato via tra qualche trattativa abbozzata per giugno e l’immobilismo totale per quanto riguarda la sessione invernale. È andato via Rog, Hamsik è sull’uscio e la squadra – in un amen – ha perso due pedine a centrocampo senza averle rimpiazzate. Non una gran mossa, considerato come il Napoli sia in lotta in campionato e – soprattutto – Europa League, competizione da provare a vincere. Perdere un calciatore della qualità di Hamsik non è mai una gran cosa (basta vedere il lancio che ha dato il via al primo gol azzurro), sostituirlo lo è ancora meno. Allan e Diawara i due centrali, poi Zielinski e Fabian Ruiz i quali, però, giocano anche esterni. Insomma, quattro calciatori per tre posti ed un reparto ridosso all’osso; i conti non tornano e, in caso di una squalifica o un raffreddore, Ancelotti sarà costretto ad inventarsi soluzioni, magari puntando su Verdi oppure Ounas. Non il massimo della vita per una squadra chiamata a disputare una stagione di vertice provando a vincere. La trattativa con i cinesi non è nata sicuramente da un giorno all’altro, ed il Napoli aveva l’obbligo di sostituire il calciatore provando ad anticipare l’arrivo di Fornals oppure acquistando un elemento in grado di riempire il vuoto, almeno numericamente. La lista degli svincolati, d’altronde, non regala scelte apprezzabili e si dovrà, quindi, fare di necessità virtù. Non proprio il massimo, con la dirigenza ed il Presidente che, ancora una volta, hanno dimostrato poca lungimiranza.

Giovanni Spinazzola

03 Febbraio 2019 21:12 - Ultimo aggiornamento: 03 Febbraio 2019 21:12
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