20 Novembre 2018 - Aggiornato alle 23:08
SPORT
Napoli: Il calciomercato non dorme mai. E già inizia il valzer di nomi
15 Ottobre 2018 17:57 —

Il mercato non dorme mai e, seppur siamo in pieno ottobre, a due mesi e mezzo dall’apertura della sessione invernale di gennaio, iniziano già le prime manovre dei club impegnati ad operare e puntellare gli organici. Il Napoli non dovrebbe operare in entrata; i tifosi, quindi, si mettano l’animo in pace. Nessun Cavani, nessun top player, tantomeno attaccante che possa dare fiato a Milik. Si andrà avanti con gli uomini attualmente a disposizione di Carlo Ancelotti anche se molto dipenderà dal cammino in Champions League. Se, infatti, gli azzurri dovessero qualificarsi per gli ottavi, allora De Laurentiis potrebbe regalare una pedina al suo tecnico per rendere la formazione più competitiva. In estate, invece, possibile rivoluzione con ulteriore svecchiata della rosa. Se Callejon è diventato intoccabile anche per Ancelotti, non lo è Mertens; il belga è in bilico e molto dipenderà su chi riuscirà a mettere le mani ADL. Tre i nomi nel mirino; Piatek del Genoa, Dolberg dell’Ajax e Chiesa della Fiorentina. Se dovessero arrivare due dei tre citati (Piatek o Dolberg più Chiesa) allora possibile cessione di Dries; sarà, poi, completato anche il centrocampo e, in caso di cessione di Hysaj, decisamente probabile, arriverà un terzino destro nuovo di zecca. Darmian uno degli indiziati, ma occhio anche a Santiago Arias dell’Atletico Madrid anche se non vanno esclusi nomi a sorpresa, Lazzari su tutti anche se è più offensivo.

Intanto a Castel Volturno oggi riprendono gli allenamenti dopo il week end libero concesso da Ancelotti ai calciatori. Proprio il tecnico, al Festival dello Sport tenutosi a Trento, si è così espresso sul Napoli. “Come interpreto il ruolo di allenatore e come vivo l’esperienza a Napoli? È un ruolo bello, piacevole e complesso. Devi relazionarti con tutti quelli che gravitano attorno a te, 25 giocatori e altre 50 persone oltre loro e sono importanti nella misura in cui tu li rendi importanti. La mia idea è quella di mettere le persone a proprio agio, bisogna anche saper delegare, fare responsabilità. Puoi delegare un calciatore, un dottore e il tuo staff tecnico, ma devi avere le capacità di tenere tutto sotto controllo. A volte mi hanno detto che ho una gestione morbida e che devo usare la frusta, io rispondo che se vogliono uno con la frusta devono chiamare un altro, non me, perché io ho un carattere diverso. Esprimere il proprio carattere di fronte agli altri e l’unico modo che hai per essere credibile. Poi ci si arrabbia, ma non è mai l’errore tecnico che ti fa arrabbiare, quanto l’atteggiamento o l’essere svogliato. A Napoli è una bella famiglia, una società che ha voglia di crescere è una città bellissima. Ci sono tutte le condizioni per fare un bel lavoro, poi bisogna vedere se in Europa City e Liverpool sono d’accordo. Che margini di miglioramento ha Insigne? Ha grande talento, ha espresso tutte le sue qualità e adesso è nella fase in cui deve sentire maggiore responsabilità per mettere tutte le sue qualità al servizio della squadra. Sono certo che lo farà”.

Ancora impegni ufficiali, invece, per i calciatori impegnati con le rispettive nazionali (Insigne, all’ultima partita ieri, sta tornando a Napoli). Karnezis, con la sua Grecia, sarà impegnato a Tampere nella sfida di UEFA Nations League contro la Finlandia, mentre Raul Albiol sarà di scena a Siviglia con la sua Spagna ed affronterà l’Inghilterra nel match di Nations League. Marko Rog, invece, sarà impegnato con la sua Croazia nell’amichevole contro la Giordania a Rijeka.

Giovanni Spinazzola

15 Ottobre 2018 17:57 - Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2018 17:57
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