27 Febbraio 2021 - Aggiornato alle 04:49
CRONACA
Napoli: Il Prefetto Valentini al Consiglio Generale dell’Unione Industriali
20 Febbraio 2021 14:31 —

Nella mattinata odierna il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, è intervenuto, presso Palazzo Partanna, sede dell’Unione Industriali di Napoli in occasione dell’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo.

Nel corso dell’incontro organizzato dal Presidente, Maurizio Manfellotto, con la partecipazione del Direttore della Svimez, Dr. Luca Bianchi,  sono stati approfonditi gli scenari economici, produttivi e le prospettive di sviluppo per il rilancio del Mezzogiorno.

Nel rivolgere un saluto ai presenti, il Prefetto ha  fatto riferimento al “programma nazionale di ripresa e resilienza” del Governo, la cui governance è affidata al Ministero dell’Economia e delle Finanze, e in cui trovano spazio interventi e misure per la crescita del Sud.

La sida della crescita del Mezzogiorno è dunque una sfida nazionale che coinvolge “valori come partecipazione, solidarietà e temi sociali su cui lavorare con la consapevolezza della loro ricaduta su tutta la società nel suo complesso, come l’aggravamento della povertà, delle disuguaglianze, del deficit educativo e formativo, della disoccupazione, dei rischi per la coesione sociale”.

Inoltre, con riferimento al rischio mafioso, particolarmente significativo nella prospettiva del conferimento dei fondi europei del Recovery Fund, ha evidenziato che  “il sistema della sicurezza e della giustizia sono assett fondamentali, sul cui efficiente funzionamento deve poter contare ogni società ordinata che aspira a migliorare la propria qualità di vita”.

Il Prefetto Valentini ha aggiunto che “ le mafie, nella fase più recente del loro ciclo economico, hanno provato a recitare il ruolo di mafie imprenditrici inquinando il mercato con gli strumenti dell’infiltrazione, dell’intimidazione, della corruzione pubblica e privata”.

Il Prefetto ha sottolineato, infine, l’importanza della  piena collaborazione tra il mondo delle imprese e delle istituzioni, che devono lavorare insieme nei binari e nello spirito della cura dell’interesse nazionale.

20 Febbraio 2021 14:31 - Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2021 14:31
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