20 Agosto 2022 - Aggiornato alle 00:41
CRONACA
Napoli: In corso vasta operazione della Polizia a Pianura. 29 arresti
14 Luglio 2022 07:30 —

La Squadra Mobile della Questura di Napoli ha dato esecuzione a  due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Napoli,  su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, a carico di 29 persone,  ritenute a vario titolo gravemente indiziate di associazione di tipo mafioso, tentato  omicidio, estorsione, detenzione e porto di armi da fuoco, associazione finalizzata al  traffico ed alla distribuzione di sostanze stupefacenti, tutti aggravati dal metodo  mafioso. 

I provvedimenti compendiano gli esiti delle indagini avviate a seguito dei  ferimenti di CARILLO Antonio e ROSSETTI Lorenzo, avvenuti il 5 e 6 dicembre  2020, momento dal quale inizia a registrarsi un contrasto tra soggetti stabilmente  associati tra di loro. 

Le azioni delittuose sono scaturite da un’accesa conflittualità tra due gruppi  criminali contrapposti che si contendono il predominio sugli affari illeciti di Pianura  All’esito delle massicce investigazioni, coordinate dalla Direzione distrettuale  antimafia di Napoli, sono stati acquisiti a carico degli indagati – a vario titolo –  gravissimi indizi di reità relativi alla gestione del traffico in forma organizzata di  sostanze stupefacenti, alle estorsioni alle piazze di spaccio di droga, alla commissione  di fatti di sangue, ad attentati nei confronti di attività imprenditoriali, alla detenzione  di armi da sparo anche del tipo da guerra, alla detenzione di importanti quantitativi di  sostanze stupefacenti. 

Il quadro probatorio consegnato dalle indagini ha consentito di registrare la  nascita e l’ascesa del nuovo gruppo criminale che tra i personaggi maggiormente  autorevoli annovera CALONE Antonio, ESPOSITO Carlo e MARSICANO  Emanuele, contrapposto ad altra compagine criminale nella quale spicca la  personalità di CARILLO Antonio. 

Tra i reati contestati, anche una “stesa” commessa in danno dell’auto lavaggio “Pit Stop” di via Padula ed il tentato omicidio di Divano Francesco. 

I proventi delle illecite attività venivano poi accantonati per il successivo  eventuale reinvestimento nell’acquisto di orologi di valore. 

Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di  indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari  della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a  sentenza definitiva. 

14 Luglio 2022 07:30 - Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2022 14:05
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