22 Luglio 2018 - Aggiornato alle 01:03
CRONACA
Napoli: Ischia, Guardia Costiera, operazione "Mare sicuro". Sanzioni a imbarcazioni sotto costa e con ancoraggi in area marina protetta
02 Luglio 2018 15:49 — Sanzioni anche a strutture balneari.

Considerate anche le condizioni meteo favorevoli accertate, quello appena trascorso è stato sicuramente un weekend impegnativo per gli uomini e le donne della Guardia Costiera di Ischia anche quest’anno impegnati nell’Operazione Mare Sicuro 2018 sotto il costante coordinamento della Direzione Marittima della Campania al Comando del Contrammiraglio (CP) Arturo Faraone.

Sulla maggior parte dei tratti costieri dell’Isola e delle baie più rinomate sono state infatti accertate centinaia di imbarcazioni e natanti da diporto, sintomo di un ulteriore incremento del diportismo nautico sull’Isola d’Ischia.

Moltissimi i controlli espletati a cura della Guardia Costiera di Ischia alle imbarcazioni in navigazione ed ancorate nelle acque dell’Isola e presso le strutture balneari dislocate nei diversi litorali isolani che hanno portato alla contestazione di 24 illeciti amministrativi per un importo complessivo di 12.144,26 euro.

Le violazioni hanno riguardato principalmente l’inosservanza dei divieti previsti nella vigente Ordinanza di Sicurezza Balneare, la navigazione ravvicinata sotto costa e l’ancoraggio in zone non consentite ricomprese nelle zone dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”.

Tra queste è stata accertata anche la condotta di un’unità a motore da parte di un minore per il quale è previsto l’obbligo della patente nautica. Al genitore è stata elevata una sanzione di euro 3.672,00.

Ammontano ad 11 (undici) invece le violazioni accertate per infrazioni compiute nell’ambito dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” per complessivi euro 3.300,00 (ancoraggi non consentiti ed altre violazioni al Regolamento dell’Area Marina).

Ai sensi di quanto previsto dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare emanata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia Edizione 2017, la zona di mare per una distanza di 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle coste alte o a picco sul mare (non interessate da ordinanze di interdizione per pericolo di crolli franosi e salvo i casi in cui apposita concessione demaniale marittima abbia destinato specchi acquei all’ormeggio delle imbarcazioni) è prioritariamente destinata alla balneazione. Le zone di mare riservate ai bagnanti possono essere attraversate da unità in navigazione a motore o a vela, utilizzando – solo ed esclusivamente –gli appositi corridoi di lancio, per il solo raggiungimento del posto di ormeggio presso gli specchi acquei in cui ciò sia consentito e/o presso pontili, purché a lento moto (velocità minima di manovra).

In materia di ancoraggi, tutti i diportisti sono pregati di attenersi scrupolosamente a quanto previsto dall’art. 18 “Disciplina dell’attività di ancoraggio” del DECRETO 30 luglio 2009 “Approvazione del regolamento di esecuzione e di organizzazione dell'area marina protetta Regno di Nettuno, formulato e adottato dal Consorzio di gestione, in qualità di Ente Gestore”.

A tal proposito la Guardia Costiera ritiene opportuno sensibilizzare proprio i diportisti che intenderanno navigare ed ammirare le bellezze dell’Isola nella stagione balneare in corso ad un più puntuale controllo preventivo dell’autonomia di carburante, delle condimeteo presenti in zona, dei documenti di bordo, delle dotazioni di sicurezza e di bordo oltre che al rispetto dei limiti di velocità e delle distanze dalla costa quando in navigazione.

L’incauta inosservanza di tali consigli e la scarsa attenzione dei divieti imposti dalle ordinanze locali, soprattutto in questo periodo di affluenza turistica e diportistica, potrebbero comportare situazioni di grave rischio e pericolo per la vita umana in mare e per la sicurezza della navigazione.

Tutti i diportisti, inoltre, continua la Guardia Costiera, per motivi di sicurezza, al momento del rientro nei Porti - soprattutto nelle ore pomeridiane – devono raggiungere immediatamente il posto d’ormeggio assegnato senza intralciare le operazioni di ingresso, di uscita e gli specchi acquei destinati alle manovre di evoluzione delle unità navali (traghetti ed aliscafi) impegnate nel servizio trasporto passeggeri di linea (nel Porto di Ischia evitare lo stazionamento in prossimità del distributore carburanti in attesa di poter effettuare le operazioni di bunkeraggio).

Da segnalare inoltre, il coordinamento di un’operazione di assistenza in soccorso nel pomeriggio di ieri ad opera di un diportista a bordo di un imbarcazione in navigazione zona Cartaromana colto da arresto cardiaco. Ricevuta la segnalazione la Guardia Costiera ha permesso il rapido recupero dell’infartuato da parte del personale del 118 immediatamente intervenuto sul posto che ha provveduto al successivo trasferimento in Ospedale della persona bisognosa di urgente assistenza.

Non sono mancati comunque diportisti virtuosi che a seguito dei controlli eseguiti alle unità da diporto condotte e alle dotazioni di sicurezza di bordo hanno conseguito il “BOLLINO BLU 2018” (37 i bollini rilasciati in questa settimana) iniziativa che, con l’introduzione e la previsione all’interno del nuovo codice della nautica da diporto, permetterà ai diportisti di vivere il mare evitando una duplicazione dei controlli in materia di sicurezza della navigazione e, quindi, più serenamente.

Per informazioni telefoniche, è sempre attiva la Sala Operativa della Guardia Costiera di Ischia, contattabile al n° 0815072801, al quale risponderà sempre personale in servizio che potrà chiarire qualsiasi dubbio sul corretto utilizzo delle aree costiere e sui divieti vigenti.

L’attenzione alle attività marittime in genere rimarrà sempre altissima per questa stagione estiva, pertanto, si sensibilizzano tutti i bagnanti e i diportisti a non abbassare la guardia ed a rispettare rigorosamente l’Ordinanza di sicurezza balneare emanata dalla Guardia Costiera di Ischia e consultabile direttamente sul sito istituzionale www.guardiacostiera.it/ischia.

Divertirsi si, ma con prudenza e buon senso, nel pieno rispetto delle norme, del mare e di tutte le attività marittime e ricreative.

Per la segnalazione delle emergenze, è operativo il numero blu per le emergenze in mare “1530”, attivo nell’intero arco delle 24 ore, gratuito e disponibile sia da rete fissa che mobile, al quale sarà possibile inoltrare eventuali richieste di soccorso.

02 Luglio 2018 15:49 - Ultimo aggiornamento: 02 Luglio 2018 15:49
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