11 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 22:31
SPORT
Napoli: Koulibaly, Allan, Mertens e Insigne le note liete di questo scorcio di stagione
15 Novembre 2018 17:55 —

Kalidou Koulibaly (peraltro omaggiato dall’UEFA con il video dell’intervento in scivolata pazzesco su Mbappé), Allan e Mertens ma anche Fabian Ruiz e Lorenzo Insigne le note liete di questo scorcio di stagione per il Napoli, come abbiamo visto ieri. Già, ma chi è che ha deluso fin qui? Beh, due nomi su tutti; Marek Hamsik e Piotr Zielinski. Il capitano ha avuto un inizio difficile, con il cambio di ruolo e lo spostamento da mezz’ala a regista nel centrocampo a tre fino a diventare interno in mediana in una linea a quattro. Correzione in corsa quasi doverosa per Re Carlo che ha intuito tutte le difficoltà dello slovacco ad industriarsi nel nuovo ruolo, sebbene abbia tutte le capacità per poter indossare l’abito di regia. Ed invece il numero 17, entrato nella storia del Napoli anche per numero di presenze, sta faticando in questa stagione. Prestazione spesso non all’altezza, senza dimenticare la casella vuota delle reti all’attivo (questo, però, è dovuto ad una lontananza maggiore rispetto alla porta avversaria). Il capitano, vicino alla Cina la scorsa estate salvo poi ripensarci, non ha brillato ed ha spiegato le sue difficoltà anche in patria, al portale sport.aktuality.sk. "Non ho avuto un inizio perfetto nel nuovo ruolo, ma sono migliorato molto. L'allenatore ha notato che non andava come doveva e ha leggermente modificato il sistema di gioco. Ora credo che il Napoli stia di nuovo dimostrando la forza che ha, mostrando buone prestazioni e risultati". Qualche pallone perso di troppo a centrocampo in copertura ed una presenza non sempre attiva nel vivo del gioco le obiezioni che vengono mosse al classe ’87 il quale, però, ha rilanciato le ambizioni degli azzurri allo stesso portale. “Abbiamo avuto un inizio con partite difficili, non sono in Champions, ma fortunatamente le abbiamo gestito bene. Siamo a buon punto, anche se la Juventus è già un po' più avanti. Dopo la pausa proveremo ad arrivare agli ottavi di Champions League e di ridurre la distanza dalla Juventus". Insomma, la sfida ai bianconeri è stata lanciata, ma servirà anche il miglior Hamsik a questo Napoli. Discorso diverso, invece, per il polacco; dotato di gran talento, l’ex Empoli ed Udinese sembra giocare quasi svogliato, senza la cattiveria giusta, senza “cazzimma” come ha più volte sottolineato anche Zbigniew Boniek, Presidente della Federcalcio polacca. Interno di centrocampo nella linea a quattro, esterno sinistro ma i risultati fin qui non hanno potuto appagare Ancelotti, uno dal palato fine ed abituato molto bene. Il colmo l’abbiamo visto sabato scorso; un tempo di anonimato e via negli spogliatoi, sostituito da Fabian Ruiz, il migliore in campo. Forse soffre la concorrenza, forse è un momento di appannamento, ma il polacco ha le qualità per essere uno dei trascinatori di questo Napoli. È bene che si dia una svegliata, però, magari un bel secchio d’acqua gelata in faccia che possa smuoverlo dal torpore in cui è caduto. Al momento non giudichiamo Simone Verdi, finito anche ko nel momento, forse, positivo. L’ex Bologna, però, è sotto la lente d’ingrandimento, anche per l’investimento fatto dal Napoli in estate. Hamsik, Zielinski e Verdi; tre carte del mazzo di Re Carlo che possono rivelarsi vincenti nella corsa al titolo!

Giovanni Spinazzola

15 Novembre 2018 17:55 - Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2018 17:55
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