25 Maggio 2022 - Aggiornato alle 08:50
CRONACA
Napoli: La denuncia di Maria Rosaria Marino madre di Zeudi Di Palma Miss Italia “Ho cercato di contattare il 112 e il 113 senza riuscirci per un tentativo di infrazione in casa. Mi sono sentita abbandonata”
20 Marzo 2022 17:41 — Borrelli (Europa Verde):Criminalità scatenata.

Le ultime serate di Napoli e provincia sono state funestate da una miriade di episodi criminali ad opera di delinquenti scatenati. L’episodio più increscioso riguarda la famiglia di Zeudi Di Palma, Miss Italia, che sabato sera ha cercato vanamente di contattare i numeri di emergenza per segnalare un tentativo di infrazione in casa dello zio. Trovo inaccettabile quanto accaduto alla famiglia di Zeudi e chiederò spiegazioni su come sia stato possibile che ai numeri di emergenza non rispondesse nessuno. E’ evidente che la violenza dei criminali da strada è oramai fuori controllo. Contro questa esplosione di crimini predatori serve una risposta forte della presenza dello Stato.” Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli. 

“Avevamo da poco lasciato la casa di mio fratello a Chiaiano – racconta Maria Rosaria Marino madre di Zeudi Di Palma – quando ci è arrivata la segnalazione da parte dei vicini di casa che alcune persone si stavano introducendo in casa. Spaventati abbiamo provato con Zeudi a chiamare il 112 e il 113 ma nulla da fare. Nessuno ha risposto per quasi un’ora. Alla fine, per disperazione, abbiamo iniziato a chiamare anche 118 e 115 e questi ultimi sono finalmente riusciti a metterci in contatto con i Carabinieri. Per fortuna sono stati i vicini di casa a mettere in fuga i malintenzionati ma mi chiedo cosa sarebbe accaduto se in casa ci fosse stata mia nipote e quei criminali fossero riusciti a entrare. Ritengo davvero grave la mancanza di risposta tempestiva di numeri ai quali uno affida la propria sicurezza e la propria incolumità. Mi sono sentita abbandonata dallo Stato. Ho voluto denunciare questo episodio affinchè a nessuno accada ciò che è successo a noi, magari in circostanze ancor più gravi”.

20 Marzo 2022 17:41 - Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2022 17:41
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi