24 Febbraio 2019 - Aggiornato alle 04:48
SPORT
Napoli: La figura indecente apre interrogativi. Perché lasciare Piatek al Milan? È perché non rinforzare la squadra subito?
30 Gennaio 2019 16:40 —

La figura indecente del Napoli è, ormai, già in archivio ma gli interrogativi e le perplessità restano eccome. Come è stato possibile? Davvero il Milan era così imbattibile? Gli azzurri hanno giocato la peggior gara stagionale, forse degli ultimi anni e sono stati stesi da Piatek, l’attaccante appena arrivato a Milano e pagato 35 milioni di euro. Il bomber polacco l’aveva seguito anche il Napoli nelle scorse settimane, salvo poi passare oltre dimostrando anche poca lungimiranza, con tanti ringraziamenti da parte del club rossonero, pure alle prese con il fair play finanziario. “Non siamo stati all’altezza come prestazione” il commento di Kalidou Koulibaly, uno dei leader della squadra, ben cosciente di come anche lui non abbia disputato la miglior gara in azzurro. Una serata storta, una gara sbagliata, assolutamente umana ma non accettabile se trattasi di una partita secca, da dentro o fuori in cui si gioca il passaggio del turno. Il Napoli ha dimostrato ancora una volta immaturità ed è un campanello d’allarme da non sottovalutare in vista dell’Europa League perché in caso contrario il restare con un pugno di mosche in mano è dietro l’angolo. Il tutto a poco più di 24 ore dalla chiusura del mercato. Possibile che questa squadra non possa essere rinforzata? Il Napoli lavora al mercato in vista dell’estate, ha bloccato Fornals del Villarreal (altro talento della Spagna U21, come Fabian Ruiz) e lavora alacremente su Lozano; ma siamo sicuri che un puntello non sarebbe servito già in questo mese invernale? Hamsik e compagni hanno mostrato qualche criticità di troppo nelle ultime settimane, qualche ruolo non coperto adeguatamente e, forse, si poteva e doveva intervenire proprio per completare la rosa da affidare a re Carlo.  Intanto, la squadra, oggi ha svolto allenamento a Castelvolturno. Gruppo diviso in due; coloro che hanno giocato dall'inizio a San Siro sono stati impegnati in esercizi di scarico, mentre gli altri uomini della rosa hanno svolto attivazione col pallone e partitina a campo ridotto 6 contro 6. Sabato, infatti, è già campionato, con la Sampdoria che arriva al San Paolo alle 18. Una squadra che già all’andata ne fece tre agli azzurri, una formazione dai due ex Quagliarella e Gabbiadini in attacco.  

Giovanni Spinazzola 

30 Gennaio 2019 16:40 - Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2019 16:40
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi