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CULTURA&SPETTACOLO
Napoli: La musica dentro di Laura Bufano
08 Luglio 2019 17:22 —

Patrizia Fanelli è l’esempio di come una persona che ha la musica dentro non le può stare lontana e di come ha bisogno di viverla.

L’avevo incontrata nel 2015 per una prima intervista. Patrizia aveva lasciato l’impegno artistico qualche anno prima per fare la mamma, ma fremeva per riprendere a cantare. Donna con tre grandi passioni, la cultura napoletana, la geologia e la musica…

Mi racconta che la musica la fa volare, mentre le scienze l’aiutano a stare con i piedi per terra, solo così  si sente completa. Sicché da 12 anni insegna Scienze, ma la cosa particolare è che la musica la cerca sempre e lei ne diventa un suo strumento.

Maria Antonella Caggiano, dirigente scolastica del Liceo F. Sbordone ad indirizzo scientifico e classico, con grande sensibilità per la musica, chiede alla prof. Fanelli, per i festeggiamenti di San Gennaro, di mettere insieme alcuni studenti per un Coro. Siamo all’inizio dell’anno scolastico 2016, e Patrizia riesce a mettere insieme pochi studenti, ma da lì a poco nascerà il Coro Polifonico e la Piccola Orchestra “La Villanella”. Vengono fatti da Patrizia dei veri e propri provini ai ragazzi del liceo, dai 14 ai 18 anni, che hanno la passione per il canto e per la musica. Oggi 50 studenti tra: soprani, contralti, tenori, bassi, arpa, chitarre, violino, flauto traverso, clarinetto, flauto dolce, percussioni, contrabbasso e violoncello compongono “La Villanella” diretti da Patrizia Fanelli.

Gli studi di pianoforte per dieci anni, cominciati quando ne aveva solo sette, quelli di canto con la Maestra Tina Quagliarella che la farà diplomare come mezzosoprano da privatista al Conservatorio di Napoli, l’esperienza come corista in “Dimensione Polifonica” di Biagio Terracciano e in “Ensemble Vocale di Napoli” di Antonio Spagnuolo hanno fatto della Fanelli una insegnante per il Coro con un gran metodo: un lavoro certosino fatto individualmente per quattro mesi e poi finalmente le prove d’insieme con un capitano che si interfaccia tra lei e gli studenti. E…solo dopo quattro mesi il Coro vince il Primo Posto al Concorso Nazionale per Cori Polifonici scolastici “Voci nell’aria” a Roma. Da lì un susseguirsi di Premi e riconoscimenti.

Ma la musica, per chi ce l’ha dentro, è travolgente, sicché Patrizia comincia a comporre brani cuciti addosso per i suoi ragazzi, nascono la musica e le parole di “‘A Tammurriata d’ ‘o munaciello”; “Odisseo e le sirene” (tratto dal Canto XII dell’Odissea); “Ninna nanna Nennillo mio” (musica e parole). 

Nel 2017 il Coro è stato presente al Teatro Ariston di Sanremo; altre partecipazioni, altri premi, e poi la Videoproiezione di “Odisseo e le Sirene” alla presenza di Angelo Bexis, presidente della Tv Greca “Estia Live” che apprezza l’esecuzione e la proietta in Grecia. Fino al XII Concorso Internazionale Musicale “Città di Tarquinia” dove il Coro si classifica al primo posto, siamo al 7 maggio di quest’anno.

E questi nostri giovani? Tanto criticati, considerati superficiali, immaturi, dipendenti dai social… Tutto è allora strettamente collegato alla cultura? Lo studio di uno strumento è marginale nel piano di studi dei nostri ragazzi, solo coloro che hanno alle spalle una famiglia di un buon livello culturale e con buone condizioni economiche possono imparare la disciplina e la motivazione che arriva dallo studio di uno strumento o dal bel canto. La musica, è accertato scientificamente, è terapeutica, cantare in coro fa bene e aiuta a socializzare.

La parola agli alunni e componenti del Coro “La Villanella” del Liceo Sbordone

“Prof., semplicemente grazie per l’esperienza, per le opportunità, per la crescita, per il suo esempio, dal primo giorno di vita del coro, al quale ero presente, non mi sarei mai immaginato di finire a vincere tre concorsi, salire sul palco dell’Ariston, rappresentare la Campania e tutto questo grazie alla sua spassionata passione per la musica e per l’insegnamento, uniti alla sua tenacia e voglia di fare sempre e comunque. Se del liceo ci sarà una cosa che mai dimenticherò è il suo coro”- il Capitano

“Prof volevo ringraziarla di tutto. Far parte della villanella per tre anni è stato meraviglioso. Ho visto il coro evolversi anno dopo anno, sin da quando si fecero i primi provini…e posso dire che ormai siete la mia seconda famiglia. Oggi dopo l’ultimo brano sono scoppiata in lacrime perché davvero mi sono affezionata tanto sia a lei che a tutti i ragazzi. La ringrazio di tutto.” Francesca

Lunga vita  alla buona scuola e al Coro Polifonico e Piccola Orchestra “ La Villanella”

 

08 Luglio 2019 17:22 - Ultimo aggiornamento: 08 Luglio 2019 17:22
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