11 Dicembre 2019 - Aggiornato alle 09:54
SALUTE
Napoli: "La Sanità a singhiozzo" di Antonio Pianelli
18 Novembre 2019 10:34 — Malati di tumore costretti a pagarsi le analisi.

La Sanità a Napoli è a singhiozzi. Due mesi si e l'altro no. E' l'effetto devastante della scelta scellerata di palazzo Santa Lucia della trimestralizzazione dei tetti di spesa, un copione che si ripete ormai da un anno. E così succede che i cittadini sono costretti a rinunciare alla possibilità di eseguire le prestazioni in convenzione ogni due mesi e quindi non resta che pagare di tasca propria. Disagi gravissimi per tutti gli utenti e soprattutto per le fasce deboli, i malati cronici e di tumore che devono eseguire esami continuamente e spesso con prelievi a domicilio, servizio che a Napoli l'Asl non eroga. Non ci si può affidare al pubblico in quanto ci si scontra con liste d’attesa lunghissime e chi ha necessità di fare esami “salvavita” di particolare urgenza e non può permettersi di pagarsi le analisi, rischia spesso di arrivare troppo tardi alla diagnosi o alla prognosi fondamentale per combattere l’incalzare della malattia. L’unica strada resta quella di lasciarsi morire e non ci meravigliamo, poi, se sono più di 12 milioni gli italiani che non si curano perché non possono, secondo il 7° Rapporto di Censis e Rbm Assicurazione Salute, intitolato “La sanità italiana al tempo dell’universalismo selettivo” e presentato a Roma nel corso del "Welfare Day già nel 2017". Il Rapporto evidenzia che più di un italiano su quattro non sa come far fronte alle spese necessarie per curarsi e subisce danni economici per pagare di tasca propria le spese sanitarie. Siamo al borderline della costituzionalità ciò nonostante si respira aria di rassegnazione. A Napoli, già dal 31 ottobre scorso sono esauriti i fondi e, quindi, per due mesi interi e cioè fino al 31 dicembre prossimo gli esami di laboratorio, di cardiologia e diabetologia sono a pagamento. Non è un caso se Napoli oggi è terzultima per qualità della vita nella classifica stilata dal quotidiano economico-giuridico e politico Italia Oggi insieme all'Università La Sapienza di Roma in collaborazione con Cattolica Assicurazioni e presentata in questi giorni. Uno dei fattori di cui si tiene conto è appunto la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini.

18 Novembre 2019 10:34 - Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2019 10:34
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi