19 Marzo 2019 - Aggiornato alle 23:46
SALUTE
Napoli: Medici di Famiglia, FIMMG "Studi chiusi, andiamo verso una catastrofe"
18 Dicembre 2018 20:40 — Scotti: "Evitare inutili corse al pronto soccorso, prima di tutto riferirsi ai medici della continuità assistenziale".

«Siamo sconcertati per la totale assenza di programmazione, che quest’anno porterà a 10 giorni di mancata assistenza sul territorio e il conseguente possibile sovraffollamento dei pronto soccorso. Da 21 dicembre al 31 gli studi dei medici di medicina generale resteranno chiusi. Più volte abbiamo cercato un dialogo con le Istituzioni regionali chiamate a governare queste situazioni, ma senza riscontro. Possibile che qualcosa di tanto prevedibile come un calendario possa diventare emergenza?». Corrado Calamaro e Luigi Sparano, vertici provinciali della Fimmg si interrogano su una situazione che si annuncia drammatica, ma che nessuno tra i “decision maker” ha voluto affrontare. I medici di famiglia sottolineano come «in un piano serio di programmazione non si può non tener conto di una tale eventualità. Non è possibile lasciare la cittadinanza a se stessa in periodo di festività e ad un passo dal picco influenzale. La catastrofe assistenziale è dietro l’angolo». Tra giorni festivi e prefestivi, e in totale assenza di un qualsiasi accordo su possibili eccezioni, la situazione assistenziale in Campania rischia di diventare bollente, e si potrebbe generare un vero e proprio effetto domino sui pronto soccorso degli ospedali. «Come era facilmente intuibile, in questi giorni i nostri studi si stanno riempiendo di pazienti, molti dei quali con complicanze anche importanti legate a virosi e influenza. Cosa faranno i nostri pazienti quando avranno bisogno del medico di famiglia e troveranno gli studi chiusi? Correranno in ospedale». I medici di famigli avvertono che uno degli errori più gravi che si possano commettere è quello di sottovalutare l’intensità dell’influenza di stagione. «Dovremmo imparare dagli errori, non certo ripeterli. Invece, l’esperienza dello scorso anno sembra non aver giovato: ci si attendeva una stagione influenzale di media intensità e invece è stata una delle più dure degli ultimi anni». Molto dipenderà anche dal meteo, se questo inverno dovesse essere più lungo e freddo sicuramente la situazione andrebbe peggiorando. Sull'ìargomento è intervenuto il Presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli Silvestro Scotti che ha sottolineato come sia opportuno evitare inutili corse al pronto soccorso ma prima di tutto riferirsi ai medici della continuità assistenziale.  «La situazione che si va delineando non è certo delle migliori. Sarebbe stata opportuna una gestione del problema, così da evitare l'ipotesi che si possano creare dei sovraffollamenti nei pronto soccorso", dichiara Scotti, "del resto la disponibilità dei medici di medicina generale è sempre stata massima. In questi giorni a garantire l'assistenza ci saranno soprattutto i medici della continuità assistenziale e l'appello ai cittadini è di non correre inutilmente nei pronto soccorso per ottenere una visita. Riferirsi prima di tutto alla continuità assistenziale è il modo migliore per evitare di esporsi a inutili rischi". 

18 Dicembre 2018 20:40 - Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2018 20:40
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