23 Settembre 2019 - Aggiornato alle 19:50
SPORT
Napoli: Mercato chiuso. Via Verdi e James Rodriguez
03 Settembre 2019 15:34 —

Il mercato si è concluso e James Rodriguez non è arrivato. Logico pensare come Carlo Ancelotti sia rimasto solo contento e non contentissimo, come si era auspicato alla vigilia della gara con la Juventus. Il pupillo di Re Carlo, l’uomo su cui costruire il 4-2-3-1 non è arrivato, è rimasto a Madrid, con grande delusione (immaginiamo) del tecnico e dei tifosi che già assaporavano il sudamericano a disegnare calcio al San Paolo.

Già, ma che voto possiamo dare al mercato degli azzurri? Non più di un 7, progressivamente sceso nel corso delle ore dell’ultimo giorno. Gli acquisti effettuati, è bene precisarlo, sono stati mirati e di grande impatto, come dimostrato anche nell’ultima gara di campionato. La fascia destra difensiva è stata potenziata con l’arrivo di Giovanni Di Lorenzo, laterale in rampa di lancio, arrivato dall’Empoli e dal futuro roseo, sicuramente con la maglia dell’Italia dopo quanto ammirato nella scorsa stagione con i toscani ed in questo inizio di campionato con il Napoli. Spinta, corsa e cross anche per Fernando Llorente, l’ariete che ha chiuso il mercato in entrata degli azzurri. Dopo aver a lungo trattato Icardi, i partenopei hanno poi chiuso per lo spagnolo dotando Ancelotti di un bomber d’area di rigore, forte fisicamente e cecchino implacabile di testa.

Nel mezzo, nel cuore della difesa, è arrivato il miglior centrale della Serie A, dopo Kalidou Koulibaly, naturalmente; Kostantinos Manolas, pagato 33 milioni alla Roma. Un colpo di mercato incredibile, a potenziare la difesa da chiudere a doppia mandata. Il greco secondo dei cinque acquisti estivi, un macedone il terzo, in ordine temporale. Personalità da vendere, Eljif Elmas è arrivato dal Fenerbahce per 15 milioni di euro ed è pronto a sbocciare oltre che conquistare il centrocampo azzurro. Il colpo da 90, però, è stato sicuramente Hirving Lozano, l’acquisto più oneroso nella storia del calcio Napoli. Il messicano, altro pupillo di Ancelotti, è arrivato dal PSV Eindhoven in cambio di 42 milioni ed ha impiegato 20’ per segnare la prima rete ufficiale con la maglia azzurra. Scatti, accelerazione, cambio di passo e gol il repertorio sciorinato dal messicano in un tempo di gioco, mandando al manicomio De Ligt e Bonucci, non proprio gli ultimi della classe. El Chucky, a breve, diventerà un calciatore indispensabile per i partenopei. Ne siamo certi.

Ottimi acquisti, dicevamo, ma perché allora il 7? Il voto è dovuto dal mancato arrivo di James Rodriguez, soprattutto, e dalla cessione di Simone Verdi nell’ultim’ora di mercato. Due situazioni che, di fatto, hanno cancellato il possibile 4-2-3-1. Il Napoli, infatti, non ha un trequartista, perché il colombiano – come detto – è rimasto a Madrid e l’ex Bologna, unico che avrebbe potuto interpretare il ruolo dignitosamente, è partito; gli altri calciatori della rosa sono tutti adattabili, a partire da Fabian Ruiz. Forse, meglio passare al 4-3-3 visti gli interpreti.

Nelle cessioni, invece, Giuntoli merita un 10. Sono rimasti a Napoli Tonelli ed Hysaj, vero, ma il ds è riuscito a piazzare quasi tutti gli esuberi. Ad iniziare da Sepe e Grassi riscattati dal Parma, con i ducali che hanno ingaggiato anche Inglese (prestito oneroso da 2 milioni e riscatto a 20 per un affare da 22 milioni complessivi, niente male per chi non ha giocato nemmeno un minuto ufficiale con gli azzurri). Altro capolavoro la cessione di Vinicius, attaccante brasiliano, acquistato a tre milioni e ceduto al Benfica per 17 (operazione orchestrata dal potente procuratore Jorge Mendes, lo stesso di James Rodriguez). È partito anche Vlad Chiriches, al Sassuolo con la formula del prestito oneroso di 2 milioni e diritto di riscatto, stessa utilizzata anche per Adam Ounas al Nizza e Marko Rog al Cagliari. Cessione, come detto, anche per Simone Verdi (3 milioni per il prestito oneroso ma obbligo di riscatto a 22 per operazione da 25 totali), mentre Amadou Diawara è partito a titolo definitivo, alla Roma, in cambio di 21 milioni.

Giovanni Spinazzola

03 Settembre 2019 15:34 - Ultimo aggiornamento: 03 Settembre 2019 15:34
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi