19 Aprile 2019 - Aggiornato alle 08:59
SPORT
Napoli: Meret, "per me è un onore essere al Napoli e avere Ancelotti come guida tecnica"
20 Dicembre 2018 20:46 —

Alex Meret, portiere del Napoli, ha parlato ai microfoni della radio ufficiale azzurra a due giorni da Napoli-Spal, la “sua” gara, considerato come il ragazzo la scorsa stagione abbia giocato proprio con il club di Ferrara. Ecco le sue parole.

"Per me è un onore essere al Napoli e avere Ancelotti come guida tecnica. Raramente ho visto un gruppo così unito e solido come quello che ho trovato qui. Sono molto felice di farne parte. Tutti si sacrificano per aiutare il compagno e tutti lavorano al massimo in allenamento".

"Se abbiamo un gruppo così bello, molto lo dobbiamo al mister. Ancelotti è un grande allenatore, ha gestito nella sua carriera tanti campioni, ma soprattutto è una figura umanamente importante perché ci dà una mano sia in campo che fuori".

L'emozione del debutto.

"Il giorno in cui ho esordito contro il Frosinone al San Paolo ho vissuto una emozione incredibile. Venivo da un lungo infortunio, ma sono rimasto tranquillo e concentrato sul match. Il calore dei tifosi, poi, mi ha fatto sentire più sicuro. Io sono uno che cerca di non vivere troppo le pressioni e provo sempre ad isolarmi dal contesto per dare poi tutto in campo anche mentalmente. Quando vado in campo penso solo alla gara".

Sabato ci sarà l'amarcord contro la Spal.

"Ho bellissimi ricordi sia dell'ambiente che di Semplici, un allenatore preparatissimo che viene dal basso. Sarà una partita importante per noi, vogliamo conquistare la vittoria per restare al vertice e proseguire il cammino. Il successo di Cagliari ci ha dato tanta carica. Volevamo riscattare Anfield e ci siamo riusciti. Ci abbiamo creduto fino in fondo e sono contento l'abbia decisa Arek. Quando è andato a calciare la punizione ho subito avuto buone sensazioni".

"Vogliamo essere protagonisti in tutte le competizioni, campionato, Coppa Italia ed Europa League. Siamo consapevoli della nostra forza e dobbiamo avere la mentalità vincente sempre".

Capitolo Nazionale. Ci credi a una chiamata di Mancini?

"La Nazionale è una conseguenza di ciò che si fa nel Club. Io per ora penso al Napoli e essere al top della condizione. Poi chiaramente giocare con l'Italia è il sogno di tutti...".

Che regalo hai chiesto a Babbo Natale?

"Di star bene e giocare".

Giovanni Spinazzola

20 Dicembre 2018 20:46 - Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2018 20:46
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