28 Marzo 2023 - Aggiornato alle 20:00
CRONACA

Napoli: Metrò collinare fermo. “Ci scusiamo per il disagio” una frase da ripetere in loop per l’Anm

13 Febbraio 2023 17:05 —

“Ci scusiamo per il disagio”. È diventato, ormai, una sorta di mantra, una frase da ripetere in loop per l’Anm, quasi incurante dei disagi che ormai quasi quotidianamente provoca nei cittadini partenopei, con evidenti ripercussioni anche sul traffico cittadino. La situazione è ormai diventata insostenibile, al limite della sopportazione umana. Questa settimana è iniziata proprio nel peggiore dei modi per i tantissimi utenti che usufruiscono della metro collinare. “Circolazione temporaneamente sospesa nella tratta Dante-Garibaldi” si legge in un stringato comunicato affisso fuori le stazioni dell’intera tratta. Praticamente inutile chiedere spiegazioni, perché gli addetti presenti si lasciano andare ad un’eloquente “Ci dispiace, non sappiamo quando sarà ripristinato”. Cittadini abbandonati a sé stessi, ed insieme a loro i tantissimi turisti che affollano la città, italiani e stranieri. Piantine della metropoli e dei trasporti alla mano, chiedono informazioni davanti alle porte sbarrate dell’ingresso a Toledo, disorientati quasi. E non esistono spiegazioni tantomeno scusanti per uno servizio inefficiente, quasi scadente, considerati i tempi di attesa biblici quando funziona. Circa mezz’ora nell’ora di punta, le 14, con treni più che sovraffollati, come uno stadio nella serata del Super Bowl. E peggio ancora se si prova ad usufruire dei bus, sulla carta – ma solo su quella – il servizio su gomma sostitutivo. “Ho preso il 204 a Piazza Carità per raggiungere il Cardarelli – ci ha raccontato una cittadina esasperata – il filobus, che ho aspettato per oltre 20’, si è rotto a Corso Amedeo di Savoia. Altri 15’ di attesa per un nuovo autobus, affollatissimo e con il conducente perfino sgarbato nei modi. Io pago un abbonamento annuale, ho bisogno della metro per andare a lavorare, chi mi rimborsa i ritardi?”. Una sommossa quasi popolare, perché i disagi ed il caso proseguiranno per tutta la settimana. Domani, infatti, dalle 9.00 alle 17.00 la metro resterà completamente chiusa per le prove del treno nuovo. Non è la prima volta che accadono questi disagi, con le prove che saranno svolte di giorno e non di notte per una ripercussione su Napoli di un’agitazione sindacale a Roma. Possibile anche lo stop giovedì 16 per otto ore, dalle 9.00 alle 17.00, stavolta per la revisione dei treni vecchi ma ancora circolanti. Se questa data non è stata confermata, lo è, invece, lo sciopero di 24 ore proclamato dall’Usb che potrebbe tenere ferma la linea dalle 9.00 alle 17.00 e dalle 19.30 fino a fine turno. Una vera iattura, tre giorni di passione, gli ennesimi per i cittadini lasciati a piedi che ormai hanno perso ogni speranza di poter usufruire di un servizio efficiente ed adeguato al costo dell’abbonamento o del biglietto.

Giovanni Spinazzola

13 Febbraio 2023 17:05 - Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2023 17:05
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