22 Novembre 2019 - Aggiornato alle 07:59
SPORT
Napoli: Milik chiede un ingaggio da oltre 4 milioni di euro
14 Ottobre 2019 17:38 —

La settimana delle nazionali, oltre ad un Elmas super, ha anche rinvigorito Lorenzo Insigne ed Arkadiusz Milik. Il primo, seppur senza segnare, è stato decisivo per l’Italia soprattutto nel secondo tempo, guadagnandosi il rigore del momentaneo 1-0 e creando pericoli partendo da sinistra nel 4-3-3. Il polacco, invece, subentrato dalla panchina, ha realizzato un gran gol – siluro da fuori area nel “sette” – che ha blindato la vittoria e portato in dote la qualificazione agli Europei del 2020. Due ottime notizie per Carlo Ancelotti, soprattutto la seconda, perché in questo inizio di stagione è mancato tanto l’apporto del bomber polacco – tra infortuni e condizione non ottimale – che l’hanno scorso è arrivato a quota 20 senza rigori. Arek è, quindi, pronto a prendersi il Napoli ed a condurlo in quella rincorsa scudetto divenuta necessaria dopo il ritardo accumulato in queste prime giornate di campionato. Discorso diverso, invece, per Insigne; il capitano, infatti, ha avuto un rendimento altalenante in questo inizio di campionato – tra alti e bassi – ed attorno a lui c’è ancora un equivoco tattico, con il ragazzo che preferisce – solo – giocare esterno in un 4-3-3, ruolo inesistente nel 4-4-2 delle ultime settimane. Il resto del gruppo, intanto, oggi è tornato ad allenarsi dopo i due giorni di riposo concessi dal mister. Se le risposte sul campo dei calciatori sono state positive per Carlo Ancelotti, non si può dire altrettanto per Cristiano Giuntoli; il ds, infatti, è impegnato per i rinnovi dei calciatori, con José Callejon, Dries Mertens e Arkadiusz Milik casi spinosi. Per quanto riguarda i primi due, senatori della squadra, in rosa da sette anni, trattasi di una negoziazione tutt’altro che semplice; lo spagnolo ed il belga, infatti, puntano all’ultimo contratto della carriera e di certo non hanno intenzione di ridursi gli emolumenti, obiettivo dei partenopei che puntano al ribasso. Si deve, però, accelerare i tempi, perché i due hanno i contratti in scadenza nel prossimo giugno. Discorso differente, invece, per il polacco; le trattative sono ferme sulla richiesta del bomber che punta ad un ingaggio da oltre 4 milioni di euro. Un aumento considerato sproporzionato dalla dirigenza napoletana che cerca di trovare un punto d’incontro con i manager di Arek, considerato come il ragazzo sia considerato indispensabile da Ancelotti, al pari di Callejon e Mertens.

Giovanni Spinazzola

14 Ottobre 2019 17:38 - Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 17:38
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