15 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 22:57
SPORT
Napoli: Milik e Keità, due notizie spiacevoli in una serata da favola
04 Ottobre 2018 22:04 —

In una serata perfetta e magnifica come quella di ieri, con il Napoli che ha battuto i vice Campioni d’Europa del Liverpool, la capolista della Premier League, con una gara straordinaria, con la testa della classifica in un girone infernale, della morte, sono arrivate due notizie che hanno dato quel retrogusto di amaro davvero spiacevole; ci riferiamo a Naby Keita ed Arkadiusz Milik.

Per il centrocampista del Liverpool, per fortuna, tutto si è risolto nel migliore dei modi. Uscito al 19’ per un problema, il ragazzo pare abbia avuto una sorta di crisi respiratoria – mai confermata peraltro – che ha consigliato i sanitari di portare il ragazzo prima all’ospedale San Paolo, poi al Cardarelli. Ebbene, nulla di tutto ciò. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto il calciatore hanno dato esiti negativi e l’ex Lipsia ha già lasciato il nosocomio partenopeo per ripartire alla volta del Merseyside. Una bella, bellissima notizia come straordinario è stato l’applauso dei tifosi azzurri all’uscita dal campo del mediano in barella.

L’episodio più spiacevole, quindi, rimane quello di Arkadiusz Milik; l’attaccante polacco, di ritorno a casa, sarebbe stato intercettato da una moto di grossa cilindrata con due uomini a bordo che gli avrebbe sbarrato la strada. Uno dei due avrebbe puntato una pistola in faccia al bomber per sfilargli via il Rolex da circa 7mila euro che aveva al polso. Un episodio aberrante, abominevole, da condannare con fermezza e veemenza. Situazioni che, però, accadono in ogni angolo d’Italia e del mondo. Occhio ai soliti luoghi comuni su Napoli e la malavita partenopea, sulle difficoltà della città e sulla poca sicurezza. Non solo i calciatori azzurri, infatti, sono stati vittime di tali episodi. Numerose le notizie di rapine ai danni dei calciatori ma anche case svaligiate. È capitato a Mauro Icardi nella civilissima Milano nel 2015 (via l’orologio da 40mila euro), ma anche a Bonucci nel 2012; tutto il mondo è paese, tant’è che una disavventura del genere è toccata anche a Koke, centrocampista dell’Atletico Madrid, nel 2017. Il centrocampista fu minacciato con una pistola e fu costretto a cedere il suo orologio da 70mila euro. Ai tempi del Milan addirittura Seedorf, Robinho e Balotelli ebbero la visita dei ladri in villa, abili a rubare tutto il possibile, mentre a Roma è toccato a Nainggolan, Gervinho e Dzeko e, prima ancora, a Batistuta, Panucci, Delvecchio e Balzaretti, tutti con le case svaligiate. Anche Torino non è tranquilla come sembra, se è vero come Pogba – impegnato a Milano contro l’Inter – al ritorno nella sua abitazione nel quartiere di Santa Rita, si ritrovò senza capi d’abbigliamento e gioielli preziosi. Anche lì i topi d’appartamento avevano trovato il “formaggio”. Episodi spiacevoli, come dicevamo, ma – purtroppo – Milik si trova in buona compagnia. E, come abbiamo visto, non tutte le vittime abitavano a Napoli o erano calciatori dei partenopei….

Giovanni Spinazzola

04 Ottobre 2018 22:04 - Ultimo aggiornamento: 04 Ottobre 2018 22:04
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