01 Dicembre 2022 - Aggiornato alle 22:08
CRONACA

Napoli: Notte nera per il personale sanitario. Dottoressa aggredita al Pellegrini e ambulanza bloccata dalle auto in sosta selvaggia

18 Ottobre 2022 00:20 — Borrelli: “Troppo permissivismo fino ad oggi. Ora tolleranza zero e presidi militari nei pronto soccorso”.

Ancora problemi per il personale sanitario napoletano. Nelle ultime ore sono due le denunce pubbliche fatte dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”. La prima racconta di una dottoressa schiaffeggiata al Vecchio Pellegrini. Erano circa le 22:30 quando una paziente 42enne, senza motivo apparente, probabilmente in preda ad una crisi isterica, ha preso a calci e schiaffi la dottoressa di turno che ha avuto una prognosi di 3 giorni. Le forze dell’ordine in queste ore stanno identificando la 42enne.

La seconda denuncia riguarda, invece, una problematica che sta diventano sempre più comune ed allarmante: la sosta selvaggia che ostacola i mezzi di soccorso.

Stamattina, verso le ore 6:46, l’ambulanza della postazione 118 del San Gennaro, allertata per un codice rosso, è stata ostacolata dalle auto in divieto di sosta in via San Lorenzo da Brindisi. L’equipaggio ha dovuto proseguire il tragitto a piedi con la barella.

“Situazione che diventa ogni giorno sempre più ingestibile ed intollerabile.” - commenta il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, membro della Commissione Sanità- “Fino ad oggi si è stato sin troppo tolleranti con i violenti, gli incivili ed i delinquenti. Si è arrivati così all’anarchia e al caos totali. Non c’è rispetto per nulla, neanche per chi ha come missione quella di salvare la vita altrui. Noi continueremo sempre a manifestare la nostra solidarietà al personale sanitario ma oltre alle parole occorre fare di più. Esigiamo misure di sicurezza: pene dure per i violenti e presidi militari nei pronti soccorso. “.

“Occorre poi fa un discorso a parte per la sosta selvaggia. Chi ostacola il transito dei mezzi di soccorso, anche potenzialmente, va denunciato e punito in maniera esemplare. Non bastano le multe, ora serve il pugno di ferro prima che accadano altre tragedie. ”-ha concluso Borrelli

18 Ottobre 2022 00:20 - Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2022 00:20
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