23 Marzo 2019 - Aggiornato alle 01:45
CULTURA&SPETTACOLO
Napoli: Omaggio a Mastroianni al Teatro Bracco. Andrea Giordana, suo figlio Luchino e Galatea Ranzi in “Le ultime lune” lo spettacolo che ha visto per l’ultima volta in scena Marcello
07 Gennaio 2019 16:14 — Da venerdì 11 a domenica 13 gennaio.

Sono passati quasi 23 anni dall’ultima replica in teatro di Marcello Mastroianni. Lo spettacolo, dal titolo “Le ultime lune”, scritto da Furio Bordon, rappresentò proprio a Napoli, nel novembre del 1996, l’addio al mondo dell’arte di uno dei più grandi attori mai nati in Italia. Un eclettico interprete del grande schermo, che tuttavia scelse il teatro come ultimo banco di prova della sua vita e della carriera. Appena un mese dopo la rappresentazione di Napoli, infatti, Mastroianni morì a Parigi: era il 19 dicembre 1996.

A distanza di oltre vent’anni, il Teatro Bracco di Napoli, diretto da Caterina De Santis, gli dedica un grande omaggio ospitando, da venerdì 11 a domenica 13 gennaio, Andrea Giordana, suo figlio Luchino e Galatea Ranzi proprio in “Le ultime lune”, lo spettacolo che ha visto per l’ultima volta in scena Mastroianni, già provato da una feroce malattia.

All’epoca, la sua interpretazione, molto intensa, fu percepita dal pubblico partenopeo, che lo gratificò con scroscianti applausi. Un abbraccio ricco d’affetto e gratitudine al grande attore e, soprattutto, al grande uomo Marcello Mastroianni. Un’atmosfera magica, che da venerdì 11, la storica sala della Pignasecca proverà a ricreare per i suoi fedeli ed appassionati spettatori, che potranno apprezzare nuovamente il testo di Bordon diretto dal regista Daniele Salvo.

Si tratta di una storia di ordinaria vecchiaia, con al centro un professore universitario in pensione che per non essere d’intralcio al figlio e alla sua famiglia decide di ritirarsi in un ospizio, con tutto il corollario di emozioni, di ricordi e di rimpianti che ciò può comportare.

Il padre (interpretato da Andrea Giordana), assume una decisione dettata dall’orgoglio, dal desiderio di non essere di troppo in un appartamento diventato piccolo dopo la nascita della seconda nipote, ma è facile intuire che l’anziano avrebbe sperato in un consenso un po’ meno sollecito da parte del figlio riguardo questa sua decisione. Il protagonista, vedovo da molti anni, parla spesso con la moglie (Galatea Ranzi), morta giovane e ricorda il tempo passato. Egli non ha più fiducia verso il prossimo e non ha il coraggio di parlare a nessuno delle proprie paure e dei propri pensieri. Non riesce a comunicare nemmeno con suo figlio (Luchino Giordana), troppo distante da quelle problematiche e incapace di comprenderlo pienamente. 

Si parte venerdì 11 gennaio alle ore 21 con la prima, si replica sabato alla stessa ora, mentre domenica ultimo spettacolo alle 18,30.

Per info 0815645323 o www.teatrobracco.it

07 Gennaio 2019 16:14 - Ultimo aggiornamento: 07 Gennaio 2019 16:14
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