21 Novembre 2018 - Aggiornato alle 13:46
CRONACA
Napoli: Operazione della GdF contro il lavoro sommerso. Nel Rione Sanità scoperta fabbrica di camicie con 18 dipendenti sconosciuta al fisco
20 Luglio 2018 10:27 — Interventi anche a Portici, Casoria, Arzano, Ischia e Capri.

Nell’ambito dell’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia illegale e sommersa, durante la stagione estiva in corso, i finanzieri del Comando provinciale di Napoli hanno controllato numerosi esercizi commerciali del centro storico di Napoli, di Arzano, Casoria, Portici e delle isole di Ischia e Capri. Dai controlli effettuati, le fiamme gialle hanno potuto rilevare un’accentuata irregolarità, che ha consentito di identificare 66 lavoratori totalmente “in nero”, sconosciuti agli enti previdenziali. Emblematico è stato il caso di un opificio ubicato nel Rione Sanità ove, all’atto dell’accesso, i finanzieri hanno accertato l’esistenza di una vera e propria fabbrica di camicie, operante a pieno ritmo, sconosciuta al fisco che impiegava 18 dipendenti non regolarmente assunti. Particolarmente allarmante è risultato invece quanto accertato ad Arzano, ove una ditta di autolavaggio, oltre ad impiegare esclusivamente manodopera in nero, operava priva delle prescritte autorizzazioni ambientali. L’intera struttura è stata sequestrata ed il titolare e’ stato denunciato a piede libero. I finanzieri hanno sequestrato anche tre pelletterie del centro storico, operanti con 26 dipendenti “in nero”,  poiché sprovviste di idonea documentazione comprovante lo smaltimento dei rifiuti derivanti dalla lavorazione. Per sei esercizi commerciali scatterà la richiesta di adozione del provvedimento di sospensione all’ispettorato territoriale del lavoro, in quanto la manodopera irregolare è risultata superiore, in percentuale, alla soglia prevista dalla normativa per applicare il provvedimento cautelativo. Inoltre, per ciascun dipendente non regolarmente assunto, sarà irrogata la cosiddetta “maxisanzione” prevista dalla vigente normativa.

20 Luglio 2018 10:27 - Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2018 10:27
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi