17 Agosto 2018 - Aggiornato alle 06:57
CRONACA
Napoli: Pianura, nipote del boss voleva imporre il pizzo ad un imprenditore
30 Luglio 2018 15:19 —

I Carabinieri della Stazione di Pianura hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP di Napoli per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso a carico di Pietro Giorgio Lago, figlio 27enne di Carmine e nipote del noto Pietro. Il provvedimento è stato emesso dopo indagini dell’Arma coordinate dalla DDA partenopea con le quali sono stati raccolti elementi di prova in ordine a pretese estorsive avanzate a un imprenditore con la tipica condotta minacciosa di doversi “confrontare” con un personaggio ritenuto esponente del clan. L’episodio contestato dimostra la tendenza a mantenere il controllo sulle attività del territorio da parte della storica famiglia camorristica di Pianura, intenzione che dopo la misura cautelare subisce una battuta d’arresto. Il provvedimento è stato notificato nel Carcere di Poggioreale, dove Pietro Giorgio Lago si trova recluso per rapina.

30 Luglio 2018 15:19 - Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2018 15:19
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