22 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 03:43
CRONACA
Napoli: Questura, nuovo sistema informatico per le istanze di Protezione Internazionale
09 Gennaio 2018 15:04 —

Dal mese di gennaio in corso, la Questura di Napoli si dota e rende operativo un nuovo sistema informatico denominato “Agenda On Line”, che ha lo scopo di agevolare i cittadini stranieri nella presentazione delle istanze di Protezione Internazionale presso l’Ufficio Immigrazione competente. La piattaforma, realizzata con la preziosa collaborazione istituzionale del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnonlogie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, rappresenta la prima versione proptotipale - suscettibile, quindi, di ulteriori ampliamenti ed evoluzioni – di un sistema di appuntamenti gestibili con prenotazione via web, ed è attualmente disponibile in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, cirillico, arabo e cinese. Con questo servizio, quindi, lo straniero, a decorrere dall’11.01.2018, potrà richiedere l’appuntamento per la formalizzazione dell’istanza di protezione internazionale, direttamente sul web, registrandosi sul sito http://85.44.177.180. Il sistema, che sarà attivo ogni settimana fino alla capienza degli appuntamenti disponibili per la settimana successiva, selezione in automatico il giorno e l’ora in cui lo straniero sarà ricevuto presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Napoli per la compilazione del modello cd. C3 ed il deposito della documentazione necessaria per il rilascio del permesso di soggiorno cartaceo “per richiesta asilo”. Una volta conclusa l’operazione di inserimento dei dati, il programma consenti di stampare la ricevuta della prenotazione, completa di codice a barre per il riconoscimento univoco dell’istante prenotato; per rendere agevole l’operazione, la procedura è accompagnata da una guida di supporto relativa anche all’elenco della documentazione da presentare in Questura. Il sistema informatico, espressione della sinergia e del coordinamento istituzionale tra la Questura di Napoli  e il Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, interviene a regolamentare ed ordinare, presso l’Ufficio Immigrazione, le procedure di acquisizione delle istanze di Protezione Internazionale, aumentate in modo esponenziale negli ultimi mesi, arginando in tal modo le lunghe attese e le file, talvolta interminabili, di cittadini stranieri dinanzi all’Ufficio Immigrazione, che sovente hanno causato gravi disagi agli stranieri stessi e agli operatori di polizia. Per avere contezza dell’entità del fenomeno, basti pensare che le richieste di asilo acquisite nel 2017 sono state circa 5.500, di cui 2.500 presentate da stranieri sbarcati e/o soccorsi in mare e collocati, in applicazione della normativa U.E., in una delle 103 strutture governative di accoglienza dislocate in Napoli e provincia; mentre, le restante 3.000, sono state inoltrate da stranieri già presenti sul territorio italiano a diverso titolo, in quanto entrati in modo irregolare attraverso i valichi di frontiera terrestre ovvero dovuti irregolari successivamente ai sensi del T.U. Immigrazione, ma aventi tuttavia diritto alla presentazione della richiesta di Asilo Politico nel nostro Paese. In ordine a tutte queste “posizioni amministrative” – che si aggiungono a quelle via via crescenti nel numero che si sono prospettate a decorrere dall’anno 2014, data di inizio della cd. Emergenza Nordafrica – l’Ufficio Immigrazione di Napoli garantisce, con il doveroso bilanciamento delle esigenze di tutela della sicurezza pubblica e dei diritti riconosciuti alla popolazione straniere, il rilascio dei titoli semestrali che autorizzano al soggiorno, la notifica delle convocazioni presso le Commissioni Territoriale dove i richiedenti verranno auditi, la notifica delle decisioni emesse dalle Commissioni stesse, l’esito dei ricorsi presso i Tribunali Ordinari, sino all’epilogo della procedura, consistente nel rilascio di un permesso di soggiorno per protezione umanitaria o internazionale, ovvero l’espulsione, in caso di mancato riconoscimento del diritto.

09 Gennaio 2018 15:04 - Ultimo aggiornamento: 09 Gennaio 2018 15:04
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