22 Agosto 2017 - Aggiornato alle 07:30
FOOD&DRINK
Napoli: Ristorante Pescadero, come respirare al Vomero il profumo del mare
19 Luglio 2017 14:20 — Pescato del giorno a prezzi accessibili il punto di forza del locale.

Da Pescadero al Vomero è possibile gustare sia a pranzo sia a cena pesce sempre fresco, proveniente dalle pescherie di proprietà site in Mergellina e Fuorigrotta. E’ questo il punto di forza di Daniele Strazzullo, napoletano trentatreenne, cuoco innanzitutto per passione e proprietario di questa nuova attività. Daniele ha deciso di aprire al Vomero perché ad oggi la zona collinare, come il quartiere Latino a Parigi, Trastevere a Roma e Piccadilly a Londra, è divenuto un itinerario obbligato tra caffè, bistrot e ristoranti di qualità. Un locale grazioso ed accogliente con 24 posti a sedere. Pescadero si trova nel cuore del Vomero, a due passi da Via Luca Giordano in via Francesco de Mura. A pranzo Daniele propone un menù unico che varia ogni giorno a seconda del pescato fresco, dove con 10 euro è possibile gustare un primo ed un secondo con acqua inclusa. Il tutto anche da asporto. La sera, invece, Pescadero offre un menù più vario, con antipasti, primi e secondi accompagnati da vini di qualità, tra i quali Falanghina e Greco di Tufo delle cantine dei Feudi di San Gregorio, o Falanghina, Piedirosso, Coda di Volpe, Fiano e Greco di Tufo delle cantine Zasso. Gli stessi possono essere serviti anche al calice. Per chi ama i frizzanti, è possibile inoltre scegliere tra il maschio Chardonnay ed il Muller. Da Pescadero un’ottima cena di pesce fresco può costare al cliente tra i 20 ed i 35 euro a persona, a seconda delle portate richieste. Daniele Strazzullo tiene molto ai suoi clienti, per tale ragione ha attrezzato nel suo ristorante una cucina di ultima generazione. Basti pensare, e di questo Daniele ne va fiero, che sono ben quattro le friggitrici a disposizione dello Chef, ciascuna per ogni tipo di frittura. La prima per molluschi, calamari, seppie e polipo; la seconda per crostacei e gamberi, che vanno fritti esclusivamente da soli; la terza per le panature, come arancini, polpette di pesce ed alici; l’ultima per il pesce, ovvero per le spigole, le orate e la paranza. Pescadero rimarrà aperto a cena per tutto il mese di agosto. Dunque, chiunque voglia respirare il profumo del mare in una calda sera d’estate, lo potrà fare anche nel quartiere collinare del Vomero.    

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