17 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 12:55
CRONACA
Napoli: Rom a Miano, Moschetti aggredito in consiglio
06 Settembre 2017 14:45 — E' la denuncia dello stesso Presidente della VII Municipalità che si oppone al trasferimento dei rom nella caserma Boscariello di Miano.

La seduta straordinaria del Consiglio della settima Municipalità, che si è svolta questa mattina nella sede di Sconsigliano al Rione dei Fiori, si è conclusa con una aggressione ai danni del presidente Maurizio Moschetti e di alcuni consiglieri e assessori di maggioranza. A denunciare l’accaduto in una nota è lo stesso Moschetti: «Tutto è iniziato quando è arrivato in aula il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luciano Passariello, che pretendeva di intervenire non essendosi nemmeno iscritto a parlare ed ha addotto a pretesto il fatto che io non lo avessi nemmeno salutato e che fosse mio dovere istituzionale dargli la parola - spiega Moschetti - dopo di che sono seguiti da parte sua una serie di offese alla mia persona e alla mia capacità amministrativa. A quel punto sono stato dapprima aggredito verbalmente e poi ho subito un tentativo di aggressione fisica che è sfociato invece nell’aggressione ai danni di alcuni consiglieri di maggioranza e assessori della mia giunta da parte di soggetti con cui era venuto accompagnato Passariello. Questi ultimi, che hanno scatenato la rissa, spero siano identificati dalla polizia di Stato che era presente in aula. Un fatto gravissimo quanto accaduto, che denuncerò agli organi competenti». La seduta di questa mattina ha prodotto un documento, approvato all’unanimità, che Moschetti in queste ore consegnerà in prefettura: «Insieme ai cittadini - rimarca il presidente della settima Municipalità - è nostra intenzione fare fronte comune per far sì che il trasferimento dei rom nella caserma Boscariello di Miano non avvenga. Siamo seriamente preoccupati di quanto sta accadendo perché il sindaco se ne è fregato dopo la consegna delle 2mila firme da parte dei cittadini. Se saremo compatti forse vinceremo questa battaglia, che non ha nulla a che vedere con il razzismo e l’intolleranza, ma vuole solo restituire dignità al territorio di Miano».

06 Settembre 2017 14:45 - Ultimo aggiornamento: 06 Settembre 2017 14:45
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