12 Dicembre 2019 - Aggiornato alle 14:53
CRONACA
Napoli, Salerno e Messina: Carabinieri arrestano 36 persone per detenzione e spaccio di stupefacenti. Centinaia le cessioni anche in carcere. Affari per migliaia di euro al giorno
19 Novembre 2019 10:18 —

Questa mattina, in Torre Annunziata, Napoli, Torre del  Greco, Trecase, Boscoreale, Messina, Salerno, Eboli (SA), Molinella (BO), IYiinturno (LT), Cassino (FR) e Lanciano (CH), i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal GIP  del Tribunale  di Torre  Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, nei confronti di 36 indagati (4 dei quali attualmente detenuti e 2 agli mresti domiciliari), ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di  sostanze  stupefacenti,  nonché,  in  un  caso,  di estorsione finalizzata al recupero di una somma di denaro  pattuita  per  l'acquisto  di una  partita  di droga. Nei confronti di 19 indagati è stata  disposta  la  misura  della  custodia  cautelare in  carcere, per sette indagati la misura degli arresti domiciliari, per 9 indagati la misura del divieto di dimora, per un indagato è stato disposto l'obbligo di firma presso la polizia giudiziaria.

L'indagine, diretta da questa Procura e condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Torre Annunziata, ha consentito di individuare un nutrito gmppo di persone, in costante contatto tra loro per l'approvvigionamento e lo spaccio di sostanze stupefacenti (prevalentemente "cocaina", nonché "hashish", "marijuana" e droghe sintetiche), smerciate in diverse piazze attive a Torre Annunziata, nei comuni limitrofi e altresì fuori provincia, in particolare nelle città di Eboli (SA) e Messina; di disvelare le diverse modalità di vendita dello stupefacente a plurimi acquirenti, principalmente mediante consegna a domicilio o in luoghi convenzionali, previo contatto telefonico finalizzato a concordare, ricorrendo ad un linguaggio criptico e sfruttando  per lo più utenze radiomobili intestate a persone inesistenti, qualità e quantità dello stupefacente oggetto della compravendita; di cristallizzare oltre 700 ipotesi di reato, procedendo a pluriini riscontri con sequestro  di stupefacente a carico degli acquirenti, nonché all'arresto in flagranza, in fase di indagine, di 12 indagati, di cui 8 sono destinatari dell'odierno provvedimento.

L'indagine, protrattasi da febbraio a giugno 2018, con articolate attività di intercettazione, monitoraggio di veicoli, servizi di osservazione e pedinamento e riscontri con sequestri di stupefacente (nell'ambito delle attività eseguite ill flagranza nel territorio di competenza della Procura, complessivamente: 250 grammi di "cocaina': oltre 1 kg di "hashish': 14 pastiglie di ''suboxone"), ha permesso di colpire un gruppo di soggetti operante su vasta scala, in via quotidiana e continuativa, con proiezioni anche su altre località del territorio  nazionale e particolarmente difficile da individuare, in ragione delle accortezze adottate per eludere eventuali indagini a carico.

19 Novembre 2019 10:18 - Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2019 10:18
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi