22 Ottobre 2020 - Aggiornato alle 09:07
CRONACA
Napoli: Sant'Antimo, fermati i tre che spararono a Gaetano Barbuto Ferraiuolo che subì l’amputazione di entrambi gli arti inferiori
09 Ottobre 2020 19:48 —

In data odierna, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri appartenenti al Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo del Pubblico Ministero nei confronti di tre persone, rispettivamente di anni 28, 26 e 19, residenti in Sant'Antimo  e Grumo Nevano, ritenute gravemente indiziate dei delitti di tentato omicidio e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. Il provvedimento restrittivo è stato adottato nell'ambito di un'attività d'indagine delegata ai Carabinieri in seguito all'efferato fatto di sangue avvenuto, in Sant'Antimo, lo scorso 20 settembre nel corso del quale venne gravemente ferito un giovane che, per le lesioni riportate, subì anche l’amputazione di entrambi gli arti inferiori. in particolare il giorno 20 settembre scorso, alle 23:30 circa, la vittima, Gaetano Barbuto Ferraiuolo, veniva aggredita in Viale Europa. Nel corso della colluttazione l'uomo veniva colpito al capo, più volte, con il calcio di una pistola calibro 9 dalla quale poi venivano esplosi colpi di arma da fuoco che attingevano la vittima alle gambe e alla zona inguinale. L'uomo, ferito gravemente, veniva lasciato in fin di vita riverso sulla strada. Le immediate attività investigative, rinforzate anche da una minuziosa analisi delle fonti di prova raccolte, hanno portato al provvedimento restrittivo nei confronti dei tre giovani.  

09 Ottobre 2020 19:48 - Ultimo aggiornamento: 09 Ottobre 2020 19:48
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