16 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 10:17
CRONACA
Napoli: Sant’Antonio Abate, viola il divieto di dimora per andare dal fratello a rapinarlo
26 Agosto 2017 13:30 — Lo prende a calci e pugni e fugge dai carabinieri che lo catturano.

I carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate hanno sottoposto a fermo L.A., un 33enne domiciliato a Scafati già noto alle forze dell'ordine per reati di vario tipo,  ed in atto sottoposto al divieto di dimora a Sant’Antonio Abate. L’uomo si è reso responsabile di una rapina aggravata ai danni del fratello 27enne commessa violando il divieto di dimora nel comune abatese. Armato di due coltelli si era recato nell’abitazione del fratello nel comune ove gli è interdetto l’accesso e dopo averlo preso a calci e pugni, con la minaccia delle due armi, si era impossessato del marsupio contenente un telefonino. Datosi subito dopo alla fuga, è stato bloccato ad angri dai militari dell’arma, intervenuti a seguito di richiesta della vittima al 112. La parte lesa ha fatto ricorso a cure mediche nell’ospedale San Leonardo dove i medici gli hanno riscontrato un “trauma cranico facciale non commotivo con infrazione dell’osso nasale dx” con prognosi di 15 giorni. Il marsupio è stato recuperato e restituito al proprietario. Le due armi trovate e sequestrate. Il fermato associato alla casa circondariale di Poggioreale. Il GIP ha convalidato il fermo e disposto la custodia in carcere.

26 Agosto 2017 13:30 - Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2017 13:30
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