18 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 02:17
POLITICA
Napoli: Secondigliano, Madonna e Renzullo “Moschetti non ha più la maggioranza”
31 Maggio 2017 15:20 — Passano all'opposizione Fratelli d'Italia e Prima Napoli.

Nel suo intervento nel consiglio della VII Municipalità, Secondigliano-San Pietro-Miano, il consigliere di Fratelli d’Italia Enzo Madonna attacca duramente il Presidente Maurizio Moschetti dichiarando tra l’altro “che lo stesso non gode più, di fatto, della maggioranza che lo ha eletto poiché, i quattro consiglieri di Fratelli d’Italia che lo hanno votato, sono passati all’opposizione da mesi e da oggi ha annunciato di uscire dalla maggioranza  anche il gruppo di Prima Napoli. Di seguito, l’intervento integrale di Enzo Madonna in Consiglio: “Signor Presidente, pochi giorni fa è stata compiuta un’ennesima strage di camorra a Miano. Ella ha ritenuto di sottolineare in un post , sue testuali parole, “da un lato la camorra che spara e ammazza dall’altro centinaia di fedeli che percorrono le strade del quartiere portando un segno d’amore e di pace”. Mai dichiarazione più banale. Oltre le centinaia di persone in corteo, tra cui io, un Presidente, per non essere banale, si preoccupa delle decine di migliaia di persone che quotidianamente lavorano e si sacrificano in silenzio e sono costretti a vivere in una realtà dove non è piu garantita la sicurezza e un livello minimo di qualità della vita. Un Presidente, non banale come lei, avrebbe almeno convocato ad horas due consigli. Uno a Piazza del Plebiscito e un altro in Piazza Municipio per chiedere al Sindaco ed al Prefetto, con forza, di mettere in campo interventi seri e decisi per arginare la caduta in un baratro senza ritorno. Ma Ella da Presidente banale si abbevera alla fontana del superfluo e dello scontato. Banna sui social chi Le suggerisce riflessioni politiche, come ha recentemente fatto con  Claudio Renzullo, già Consigliere Comunale di Napoli e dirigente di Fratelli d’Italia, il mio partito, nonché icona storica della destra secondiglianese,  e mi viene in mente la regina cattiva Grimilde che si beava nel suo specchio ed essere osannata. Un leader politico, accetta le critiche e si confronta. Non scappa. Ho l’impressione ripensando a Platone che ella, nel suo egocentrismo, è quella persona che sguazza nel suo piccolo stagno senza rendersi conto che dopo un po’ la sua acqua diventa putrida. Noi, caro Presidente banale, da uomini liberi e non sudditi, perché non abbiamo cambiali da pagare a nessuno e sottolineo nessuno, la avevamo votato per navigare nelle acque agitate e pericolose, ma limpide, del mare delle sfide e delle scommesse, per migliorare la nostra Municipalità e non per bagnarci i piedi nella banale acqua del suo stagno”.

31 Maggio 2017 15:20 - Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2017 15:20
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