14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 08:51
CULTURA&SPETTACOLO
Napoli: Secondigliano, oggi la Notte bianca
17 Giugno 2017 16:05 — Moschetti: "Consapevoli che non basta una serata per risolvere i problemi". Renzullo: "Secondigliano ha bisogno di notti tranquille e serate serene."

E' in programma questa sera la prima edizione della Notte Bianca tra le strade del quartiere Secondigliano. Ad anticipare la manifestazione tre giorni di eventi artistici, culturali, sportivi con il Block Party, giunto quest’anno alla III edizione. Il programma prevede un fitto calendario di appuntamenti realizzati con il patrocinio della Municipalità in collaborazione con le associazioni Secondigliano Futura, Associazione Aristide per la Famiglia, Larsec, Sguardo Sociale e la cooperativa Mare Dentro. «Siamo entusiasti di aver realizzato un evento di questa portata in un territorio difficile come Secondigliano – spiega Maurizio Moschetti, presidente della Municipalità – tanto più non avendo utilizzato fondi pubblici. Siamo consapevoli che non basta certo una serata per risolvere i problemi come la criminalità che affliggono il nostro territorio da anni, ma intendiamo lanciare un segnale forte. Cioè che le istituzioni ci sono e questo è solo un primo passo verso la rinascita del quartiere». Di parere contrario Claudio Renzullo , già consigliere comunale di Napoli e riferimento politico del quartiere, che dal suo profilo Facebook scrive: "A Secondigliano notte bianca. Inserita all'interno del BLOCK PARTY, manifestazione organizzata dall'associazione LARSEC da diversi anni. Il block party che nasce nel bronx quasi come una '' festa dell'isolato'', è una festa hip hop che coinvolge giovani di strada in nuove sperimantazioni di ballo e musica. Primo inopportuno binomio. Solo il banale tentativo di una visibilità effimera quanto l'evento. La notte bianca ha un senso svolgerla in gradi città, non  a caso nasce a Berlino come la Lunga notte dei Musei, poi ripresa da Parigi e Roma e finalmente sbarca a Napoli nel 2005 e coinvolge due milioni di persone. Secondigliano non ha bisogno di una notte bianca in tre strade del centro storico, ha bisogno di notti tranquille e serate serene. Ha bisogno di accendere i riflettori sull'abbandono sistematico in cui riversa da decenni. Non ha bisogno di venti minuti di canzoni neomelodiche. I commercianti hanno bisogno non di alzare il loro fatturato del 10% in una notte. Hanno bisogno di un quartiere che ritrovi un minimo di normalità ogni giorno, un quartiere in cui i cittadini siano mesi nelle condizioni tutto l'anno di poter vivere le proprie strade. Le notti bianche continuano nel mio intimo ad essere il magnifico libro di Dostoevskij che ci fa rivivere quattro magnifiche notti a San Pietroburgo." 
 

17 Giugno 2017 16:05 - Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2017 16:05
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