21 Novembre 2018 - Aggiornato alle 04:27
CULTURA&SPETTACOLO
Napoli: Serata finale del Premio Decumani 2018, festa della scrittura e della poesia nella Sala del Capitolo di San Domenico Maggiore
13 Maggio 2018 16:11 —

Si è  tenuta nella prestigiosa Sala del Capitolo del Complesso monumentale di San Domenico Maggiore la serata finale del Premio Decumani 2018. In un'atmosfera ricca di emozioni ed entusiasmo, le giurie delle tre sezioni hanno assegnato i riconoscimenti per un premio dedicato a chi ama Napoli. Alla serata del premio, che rientra nella programmazione culturale dell'Assessorato alla cultura ed al turismo del Comune di Napoli ed è sostenuto dall'Associazione no-profit Premio Decumani, fortemente impegnata nella divulgazione della cultura e dell'uso corretto del dialetto Napoletano, hanno partecipato anche il presidente della commissione scuola ed istruzione in qualità di Delegato del Sindaco, dott. Luigi Felaco ed il consigliere comunale Mario Coppeto.  Vincitore tra tutti i finalisti selezionati per la sezione «Napoli Futura», dedicata alle scuole, il giovane Gennaro Napolano, con il racconto breve ambientato nel cimitero delle Fontanelle " 'A capuzzella del capitano". Lo studente frequenta  la terza classe dell'ICS «Nicolini-Di Giacomo», con lui la docente Patrizia Liguori e la dirigente Iolanda Manco. Per la sezione «Vincenzo Savignano» dedicata al racconto breve si è classificata prima con « Interno '80» Luigia Bencivenga, residente a Bologna, ma nata a Napoli. Seconda Gabriella Calabrese (Napoli) con « 'A Madonna t'accumpagna» e terza Ida Caggiano (Cinisello Balsamo), con «Il nuovo Caruso». Per la sezione «Nugae» dedicata sia alla poesia in lingua italiana sia a quella in lingua napoletana, primi, rispettivamente Alessandro Russo (Napoli) con «Napoli Metropolitana» e Vincenzo De Bernardo (Napoli) con «Me piacesse 'e sapé». Premiati anche Serena Ferrara, Nunzio Industria, Maria Teresa La Porta, Vincenzo De Simone ed il Cav. Rocco Giuseppe Tassone. I premi sono stati consegnati dal presidente onorario Pietro Treccagnoli, dalla presidente dell'associazione Claudia Pizzi, dal vicepresidente Ino Fragna e dai giurati Rosanna Bazzano e Gianluca Calvino. A fare da colonna sonora alla serata le canzoni eseguite dai maestri Lucio Sigillo, alla chitarra e Angelo Vacca, al mandolino. La serata è stata presentata da Chiara Effuso. I lavori premiati, in diversi casi, sono stati scritti da autori nati a Napoli ma che, per motivi di lavoro sono stati costretti a trasferirsi in altre città di Italia. Il messaggio principale emerso è che Napoli manca in maniera particolare a chi non può viverla quotidianamente.

13 Maggio 2018 16:11 - Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2018 16:11
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