20 Aprile 2021 - Aggiornato alle 17:37
CRONACA
Napoli: Si è costituito a Montegabbione in provincia di Terni Iacomino Pinotti che ha ucciso questa notte la moglie con 12 coltellate davanti al figlio
13 Marzo 2021 20:58 — Violenza donne. Regimenti (Lega): “Inserire aggravante femminicidio nel codice penale italiano”.

Si è presentato questa mattina, intorno alle ore 07.00, bussando al portone del Comando Stazione dei Carbinieri di Montegabbione (TR), Iacomino Pinotto, di 43 anni, originario della provincia di Napoli ed ivi domicliato. L’uomo, evidentemente sconvolto, ha immediatemente dichiarato al Comandante della Stazione - che gli  stava aprendo la porta per farlo accedere - di aver da poco ucciso la moglie,  Pinto Ornella, 40enne napoletana, dalla quale era separato da circa un anno. Il Maresciallo, ottenuti i necesari rinforzi di personale, ha avviato la prima raccolta di informazioni, collaborato nella sua attività dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Terni e del Comando Compagnia di Orvieto immediatamente giunti sul posto.

Condotto nel pomeriggio odierno davanti al Sostituto Procuratore di turno della Procura di Terni l’assassino, alla presenza del proprio Avvocato, ha rinnovato la confessione dando la propria versione dei fatti sulla quale - sotto il coordinamento diretto del Procuratore Capo della Repubblica di Terni Dr. Alberto Liguori - i Carabinieri della provincia di Terni e gli Agenti della Squadra Mobile di Napoli (che procedeva per l’uxoricidio) svolgerenno gli opportuni approfondimenti.

L’uomo, sottoposto dal PM a fermo, è stato quindi condotto preso il Carcere di Terni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sulla vicenda è intervenuta l'eurodeputata della Lega Luisa Regimenti:

“A Napoli si è consumato l'ennesimo agghiacciante femminicidio, che dimostra come ci sia ancora tanto da fare per arginare un fenomeno che non sembra trovare fine. A perdere la vita è stata una donna di 40 anni, Ornella Pinto, uccisa brutalmente dal suo ex marito, davanti al loro figlio minorenne. Nell'esprimere il cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia, ribadisco la necessità di intervenire con decisione e fermezza anche sotto il profilo normativo, inserendo l’aggravante di femminicidio nel codice penale italiano, un tipo di reato ancora non contemplato nel nostro ambito giuridico. Allo stesso tempo, servono risorse congrue per implementare le strutture antiviolenza, ancora poche e inadeguate, formare nuove professionalità, avviare una campagna di sensibilizzazione tra i giovani, assicurare gli indennizzi delle donne vittime di violenza e delle loro famiglie”.  

13 Marzo 2021 20:58 - Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2021 20:58
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