30 Maggio 2020 - Aggiornato alle 13:24
SALUTE
Napoli: Spopola in rete l'hastag #iostoconascierto. Su Facebook in poche ore due pagine hanno raggiunto 25.000 membri. E Simioli chiede le scuse di Scotti e invita a non comprare il caffè di cui è testimonial il conduttore di Pavia
19 Marzo 2020 16:15 —

Spopola in rete l'hastag #iostoconascierto. Su Facebook in poche ore due pagine hanno raggiunto 25.000 membri.  E Simioli, in un post pubblicato sullo stesso social network chiede le scuse di Scotti e invita a non comprare il caffè di cui è testimonial il conduttore di Miradolo Terme in provincia di Pavia. Inutile dire che le critiche sono cadute in gran numero sulla trasmissione Striscia la notizia che ieri sera in un modo a dir poco inelegante ha messo in onda un servizio su quanto accaduto nella trasmissione di Raitre Carta Bianca tra Paolo Ascierto oncologo e ricercatore Direttore della Struttura Complessa Oncologia Medica Melanoma Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’ospedale Pascale di Napoli e il direttore del reparto di malattie infettive del Sacco di Milano Massimo Galli. Intanto al di la delle inutili polemiche sollevate da Galli in un momento tra l'altro meno opportuno la notizia del giorno è che è partita stamattina al Pascale la sperimentazione clinica del Tocilizumab il farmaco finora usato nell’artrite reumatoide e che ha dato miglioramenti nel trattamento della polmonite che complica l’infezione da Covid 19.  E che piaccia o meno al Prof. Galli il protocollo approvato dall'AIFA a tempo di record vede quale ente promotore il Pascale di Napoli ed è basato appunto sull'intuizione dell'oncologo napoletano Paolo Ascierto il quale ad onor del vero con la signorilità che da sempre lo contraddistingue (chi scrive lo conosce da decenni n.d.r.) fin dal primo momento ha parlato di un farmaco usato per altra patologia (artrite reumatoide) e che già era stato usato su pochi pazienti in Cina. Quindi ancor di più non si comprendono le parole del Prof. Galli che da stimato ed indiscutibile professionista qual'è in questa vicenda ha avuto una caduta di stile alimentando una polemica di cui nessun italiano aveva bisogno e in netto contrasto con quanto ogni giorno ed ad ogni livello viene ricordato che "solo uniti possiamo affrontare questa sfida".  Lo stesso Galli, lo ricordiamo, il 10 febbraio u.s. in un video pubblicato su Youtube (Clicca Qui), al minuto 2 e 13 secondi dichiarò testualmente "la malattia in Italia difficilmente potrà diffondersi".   

Antonio Pianelli 

19 Marzo 2020 16:15 - Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2020 16:15
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