21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:57
SPORT
Napoli: Stanchezza e panchina corta fermano l'armata azzurra a Verona
06 Novembre 2017 09:07 —

L'ultima sosta per le Nazionali aveva lasciato ai tifosi del Napoli un sapore speciale, con un passo avanti alle altre in classifica grazie ad un distacco da Juventus e Inter che avevano rallentato. Oggi, invece, la nuova sosta pre-nazionali ci dice che il Napoli è ancora là, primo in solitaria a lottare con i denti per mantenere stretto il primato. Tuttavia, nonostante l'Inter abbia conseguito lo stesso risultato dei partenopei in termini di punti nello scontro con un grande Torino, la Juventus e la Roma hanno rosicchiato altri due punti agli azzurri, mentre a fermare la Lazio per il momento ci ha pensato il tempo. La vittoria della Roma è stato forse il risultato più sorprendente, con la squadra di Di Francesco in grado di riconquistare per tre volte il vantaggio al Franchi, e chiudere il match per 4-2. I giallorossi, nonostante l'inizio in sordina, stanno dimostrando sul campo di essere dei validi pretendenti per il titolo di fine anno. Di Francesco continua a dimostrare le sue ben note qualità  tattiche, mentre il ritorno degli infortunati comincia a fruttare. Il Napoli, invece, trova un ostico Chievo che preferisce dimenticarsi di giocare a calcio e trincerarsi per circa 90 minuti nella propria metà  campo pur di rosicchiare un punticino contro la armata azzurra. La strategia si rivela efficace. Ma in realtà a preoccupare Sarri ed i tifosi tutti è quella mancanza di brillantezza che in effetti è emersa per tutta la partita. I giocatori sono apparsi stanchi, nonostante abbiano tenuto il pallino del gioco per il 75% del match. Inoltre, l'assenza di Ghoulam è pesata parecchio malgrado la sufficiente prestazione di un Mario Rui ancora lontano dalla forma ottimale. Sull'out di sinistra, infatti, i meccanismi oleosi dei giocatori partenopei si sono inceppati più volte. La sosta delle Nazionali purtroppo non darà tregua agli uomini di Sarri, i quali probabilmente torneranno a casa più stanchi di prima con viaggi internazionali a carico e due match da giocare. In questa delicata cornice, Gennaio sembra ancora molto lontano, e nonostante l'allenatore azzurro faccia orecchie da mercante ai microfoni di Sky e Premium, l'arrivo di forze fresche sembra una vitale linfa necessaria a mantenere le inseguitrici alle spalle. Tutte purtroppo, ad oggi sembrano avere una panchina meno corta dei partenopei. 

G.Kennan

06 Novembre 2017 09:07 - Ultimo aggiornamento: 06 Novembre 2017 09:07
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